Intesa Sanpaolo punta su innovazione e circolarità come chiavi per il futuro alimentare del pianeta

Intesa Sanpaolo punta su innovazione e circolarità come chiavi per il futuro alimentare del pianeta. In occasione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, ha organizzato a Londra due eventi dedicati alla circular economy applicata al tech-food.
Il primo evento si è tenuto in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia, che ha ospitato la networking reception ‘Food & Cities Initiative – The circular economy approach’ e il secondo nella filiale hub Intesa Sanpaolo nel cuore della City, un workshop dedicato a cinque startup realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center e intitolato ‘Cities and Circular Economy for food’.

L’economia circolare, un paradigma di sviluppo economico e sociale rigenerativo per progettazione, rappresenta un’enorme opportunità per coniugare business e società civile, facendo leva sulle città come catalizzatrici del cambiamento, quali generatrici dell’85% del PIL globale e del 75% del consumo di risorse. Attraverso il piano industriale 2018-2021, Intesa Sanpaolo intende diventare la prima Impact Bank a livello mondiale, grazie anche all’accelerazione sistemica verso l’economia circolare.

“L’innovazione è alla base dell’evoluzione della società ed è una leva per competere in mercati sempre più complessi e globalizzati, anche nel settore dell’alimentazione. La sostenibilità ambientale e sociale è una condizione essenziale per le nuove filiere del cibo. L’economia circolare coniuga entrambi questi fattori, puntando alla realizzazione di un nuovo sistema economico che sia in grado di rigenerarsi” – afferma Vincenzo Antonetti, Head of Promotion and Development of Innovation, Intesa Sanpaolo Innovation Center International Network.

“Quest’anno, grazie al percorso maturato in tre anni di collaborazione con la Fondazione Ellen MacArthur, Intesa Sanpaolo ha affiancato Fondazione Cariplo nella creazione a Milano del primo laboratorio di circular economy in Italia e, nel redigere il piano d’impresa 2018-2021, ha previsto un plafond di 5 miliardi di euro per sostenere la transizione del sistema economico-produttivo verso il nuovo modello circolare” – spiega Antonetti. “Londra è uno dei più importanti e competitivi centri finanziari al mondo e la City ne è il cuore pulsante. Per Intesa Sanpaolo è quindi una piazza ideale dove far incontrare a potenziali investitori e business partner le startup più promettenti selezionate dall’Innovation Center e le imprese già mature che desiderano presentare i loro piani di sviluppo ai mercati internazionali.

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