Corporate Social Responsibility
ESG: il nuovo valore sistemico delle imprese. Se ne parla il primo febbraio a Torino al Museo Nazionale della Montagna
Cosa sono gli indicatori ESG e quali valori rappresentano per le aziende? Quali sono in concreto le esigenze delle imprese per ottemperare ai vincoli legislativi ed etici in materia di sostenibilità? Quali modelli, metodi o strumenti sono già disponibili e pronti all’uso da parte degli imprenditori? Come si posiziona Torino rispetto al panorama nazionale?
Sono alcuni degli argomenti che verranno sviluppati da professionisti ed esperti di tematiche ESG durante l’incontro dal titolo “ESG: il nuovo valore sistemico delle imprese” che si terrà mercoledì 1 febbraio 2023 alle ore 17:30 presso il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” di Torino.
Un momento di approfondimento rivolto in particolare a imprenditori, rappresentanti delle associazioni di categoria, attori del mondo della ricerca e della Pubblica Amministrazione interessati a ragionare insieme sull’importanza di creare valore condiviso e benessere sociale attraverso l’integrazione della sostenibilità nel business tradizionale.
L’evento, aperto al pubblico, è organizzato da tre importanti realtà che operano nell’ambito della sostenibilità – SocialFare, Brainscapital e E.S.A Holding – e sarà l’occasione per lanciare ImpactGate,
la prima realtà in Italia che offre a PMI e società Corporate un nuovo metodo ibrido e innovativo
di analisi della sostenibilità, in risposta al loro bisogno crescente di adottare approcci sostenibili
sia per le attività produttive che per i servizi accessori alla produzione andando a pianificare percorsi e progetti specifici nella direzione della sostenibilità integrale ESG.
Focus dell’evento sarà la condivisione di nuovi modelli e strumenti a disposizione degli imprenditori per allinearsi ai tre pilastri ESG, Environment, Social e Governance.
I criteri ESG assumono la forma di una sorta di punteggio di credito sociale in cui tutte e tre le categorie vengono utilizzate per illustrare la quantità di rischio di un’azienda per gli investitori. Il rating ESG viene solitamente calcolato in base ai dati e alle metriche relativi alle risorse immateriali di un’organizzazione.
I fattori ESG oggi vengono considerati il caposaldo dell’Investimento Sostenibile e Responsabile e segnano di fatto il superamento del concetto tradizionale di sostenibilità quale fattore prettamente ambientale offrendo una tassonomia attenta anche agli aspetti sociali e di governance.
L’evento, aperto al pubblico su prenotazione, è organizzato da tre importanti realtà che operano nell’ambito della sostenibilità, SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale (società verticale su consulenza e accelerazione di progetti e investimenti a impatto), Brainscapital (società di advisory gestionale che si occupa della parte di governance) e E.S.A Holding (società specializzata nei temi ambientali), e sarà l’occasione per lanciare ImpactGate, la prima realtà in Italia che offre a PMI e società Corporate un nuovo metodo ibrido e innovativo di analisi della sostenibilità in risposta al loro bisogno crescente di adottare approcci sostenibili sia per le attività produttive che per i servizi accessori alla produzione andando a pianificare percorsi e progetti specifici nella direzione della sostenibilità integrale ESG.
Il programma dell’evento: Mercoledì 1 febbraio 2023 ore 17:30 – Torino
ESG: IL NUOVO VALORE SISTEMICO DELLE IMPRESE
Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”
17.30 Introduzione
Daniela Berta, Museo della Montagna
Filomena Greco, Sole 24 Ore
17.35 ESG: quale valore per le imprese?
Intervengono:
Arvea Marieni, Regenerative Society Foundation
Anna Ferrino, Unione Industriali Torino
Antonio Epifani, UniCredit
Tommaso Davi, Neurosive
Modera Filomena Greco, Sole 24 Ore
18.20 Voci dalle imprese
Intervengono:
Gianmaria Cuniberti, InClean
Niccolò Cipriani, Rifò Lab
18.45 ImpactGate: una bussola per orientare la transizione sostenibile delle PMI
Intervengono:
Laura Orestano, SocialFare
Federico Disegni, Brainscapital
Elia Guglielmetti, E.S.A. Holding
19.00 Aperitivo
Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google
Ricevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI
Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.
Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!
Donazione con Paypal o carta di credito
Donazione con Satispay
Corporate Social Responsibility
Innovazione, cooperazione e rigenerazione: così evolve la Responsabilità Sociale d’Impresa
Energia pulita e condivisa che nasce dai tetti delle case popolari, ortofrutteti solidali che coltivano l’inclusione, ecosistemi rigenerati che rendono i territori più resilienti. Azioni concrete che si rivelano tasselli di un modello di Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR) che si sta facendo strada in Italia, basato su collaborazioni strategiche capaci di generare valore condiviso. Una fotografia che si basa sui risultati delle tre campagne nazionali di CSR promosse da Legambiente e AzzeroCO2 – EnergyPOP, Ortofrutteto Solidale Diffuso e Mosaico Verde – che in sette anni, grazie al sostegno di oltre 60 aziende e 200 partner tra enti locali e associazioni, hanno realizzato complessivamente 293 progetti, dimostrando come la Responsabilità Sociale d’Impresa possa contribuire al miglioramento del benessere collettivo e alla tutela del patrimonio naturale.
È quanto emerso dal convegno “Connessioni sostenibili. Affrontare le sfide ambientali e sociali: dal contesto all’azione”, che si è tenuto mercoledì 13 maggio, a Milano presso il Talent Garden, dal quale si delinea una chiara evoluzione: la sfida si è ormai spostata dal “se investire” al “come farlo” in modo efficace e con effetti duraturi.
È nella convergenza di tre pilastri, fondamentali per le strategie ESG, che prende forma questo paradigma di Responsabilità Sociale d’Impresa: innovazione, rigenerazione e cooperazione. Elementi che qualificano e rafforzano l’azione di CSR, traducendola in interventi coerenti con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e capaci di promuovere progresso e crescita inclusiva.
Innovazione: la tecnologia al servizio della transizione energetica
Il primo pilastro è l’innovazione, intesa soprattutto come capacità di ripensare strumenti consolidati per rispondere alle emergenze socio-ambientali del nostro tempo. Un’innovazione che promuove una sostenibilità sistemica con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno.
È proprio nell’affrontare sfide complesse come la povertà energetica che questa strategia rivela tutta la sua efficacia. A delineare con precisione i contorni di questa emergenza è stata, nel corso dell’incontro, Paola Valbonesi, Presidente dell’Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica (OIPE). Durante il suo intervento, ha illustrato come nel 2024 la povertà energetica abbia raggiunto il picco storico del 9,1%, coinvolgendo 2,4 milioni di famiglie. Di queste, 1,3 milioni si trovano in una condizione di spesa energetica eccessiva rispetto al reddito, mentre ben 1,1 milioni vivono in una condizione di “povertà energetica nascosta” ovvero sono costrette a rinunciare al riscaldamento per contenere i costi. Un dato particolarmente allarmante riguarda l’impatto sui più giovani: sono oltre 1 milione i minori esposti a questa forma di vulnerabilità.
In risposta a questo scenario, i cui dati sono fondamentali per orientare le politiche di welfare e sviluppare interventi mirati, la campagna EnergyPOP impiega il fotovoltaico come un mezzo per ridurre le disuguaglianze. Ad oggi sono stati installati oltre 70 kW di potenza fotovoltaica su quattro edifici di edilizia residenziale pubblica a Firenze, Empoli, Catania e Santarcangelo di Romagna (RN), oltre che sul tetto di uno degli edifici della Cooperativa Sociale Agricoltura Capodarco a Grottaferrata (RM), portando energia pulita e accessibile a 154 nuclei familiari e 17 lavoratrici e lavoratori della cooperativa sociale. L’impatto è duplice: da un lato si agisce per rispondere a un bisogno primario di accesso all’energia; dall’altro, si contribuisce alla transizione energetica, evitando l’emissione di oltre 28.450 kg di CO2 all’anno, grazie alla produzione di energia pulita.
L’essenza dell’innovazione si sposta quindi dall’oggetto alla sua funzione, facendo del pannello fotovoltaico uno strumento di equità sociale.
Rigenerazione: andare oltre la conservazione per ricostruire gli ecosistemi dalla terra al mare
Il secondo pilastro, la rigenerazione, si fonda sulla necessità di rispondere ai rischi climatici, la cui gravità è stata illustrata durante il convegno da Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana. Nel suo intervento, ha spiegato come il mancato rispetto dell’Accordo di Parigi possa condurre a un aumento termico globale fino a 5 gradi entro la fine del secolo, con una conseguente intensificazione di siccità, eventi estremi e innalzamento del livello del mare. L’analisi descrive un’umanità che, nell’era dell’Antropocene, sta superando i limiti planetari, mettendo a rischio la sopravvivenza delle generazioni future. La possibilità di ridurre i danni però esiste, ma richiede un impegno collettivo.
La rigenerazione attiva, ovvero interventi mirati a ricostruire la funzionalità, la ricchezza e la capacità di adattamento del capitale naturale, assume quindi un ruolo centrale per fronteggiare queste sfide. A tradurre in pratica questo principio è la campagna Mosaico Verde che con oltre 341.000 piante messe a dimora, 336 ettari di territorio rigenerato e 243 progetti realizzati in 19 regioni, si afferma come la più grande iniziativa nazionale per la rigenerazione ambientale e il ripristino degli ecosistemi. Un’azione capillare il cui beneficio economico e sociale è stimato in oltre 1,7 milioni di euro per ogni anno di vita degli impianti arborei e arbustivi messi a dimora.
Mosaico Verde è un progetto di rigenerazione ambientale che si applica a sistemi ecologici diversificati. Si spazia dalla messa a dimora di alberi in aree verdi urbane e boschive, a interventi a tutela di specie vegetali e animali a rischio, come nel progetto di salvaguardia dell’orso bruno marsicano nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. L’impegno si estende anche alla protezione degli habitat marini, con interventi che hanno permesso di recuperare oltre 5 quintali di reti fantasma a Santo Stefano al Mare (IM) e Polignano a Mare (BA), e con l’iniziativa per il ripristino della posidonia oceanica all’Isola del Giglio.
Ogni azione è un tassello per riattivare la funzionalità dei differenti ecosistemi dalla terra al mare, traducendo l’impegno locale in un concreto vantaggio per la resilienza nazionale.
Cooperazione: alleanze che generano opportunità condivise
Il terzo pilastro, la cooperazione, nasce dalla consapevolezza che la creazione di valore condiviso richieda la capacità di mettere in comune competenze, risorse e responsabilità. La CSR si configura così come uno spazio di raccordo tra aziende, enti locali e terzo settore, capace di superare la frammentazione e favorire percorsi partecipati che rafforzano progettualità già attive nei territori, creando le condizioni perché possano crescere, consolidarsi e accedere a nuove opportunità.
È da questa idea di cooperazione strutturata che si sviluppa la campagna Ortofrutteto Solidale Diffuso che, grazie al sostegno delle aziende partner e alla collaborazione con oltre 35 cooperative sociali, ha portato alla realizzazione di 59 ortofrutteti e alla messa a dimora di 4.960 piante. In tutti i progetti la tutela della biodiversità e la creazione di fonti di reddito alternative diventano il mezzo per sostenere l’inclusione sociale e lavorativa di donne e uomini in condizioni di svantaggio che vengono coinvolti in percorsi di formazione e reinserimento, pensati per restituire loro autonomia e fiducia. Tra questi, i detenuti del carcere di Sollicciano (FI), le detenute della Casa Circondariale di Genova Pontedecimo e le persone accolte dalla Coop. Sociale La Nuova Arca e dalla Cooperativa Terra Felix di Caserta, impegnata quest’ultima in progetti di agricoltura sociale su terreni confiscati alla criminalità organizzata.
È il concetto di ecologia integrale (concetto cardine dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco) che si fa azione, segnando la fine della separazione tra interventi sociali e ambientali. I progetti più efficaci sono infatti quelli che danno luogo a un “doppio impatto”, tutelando la natura e favorendo al contempo l’inclusione di persone fragili. La cooperazione assume così una duplice dimensione: da un lato, mette in relazione imprese, enti locali e terzo settore; dall’altro, integra finalità ambientali e sociali all’interno di una visione comune. In questo modo, la Responsabilità Sociale d’Impresa supera la logica della somma di singoli progetti e si afferma come modello integrato di intervento, capace di amplificare l’efficacia delle iniziative e generare benefici concreti e diffusi per le comunità.
«Analizzando l’evoluzione dei progetti che in questi anni abbiamo realizzato, emerge come la CSR sia cambiata nel tempo: da iniziative una tantum a un sistema di ‘welfare generativo’, in cui l’obiettivo non è più semplicemente ‘restituire’ qualcosa alla comunità, ma ‘co-investire’ nel suo futuro per rafforzare il tessuto sociale e rigenerare il capitale naturale» spiega Sandro Scollato, Amministratore delegato di AzzeroCO2 . «Parallelamente, l’investimento in CSR è diventato uno strumento chiave di coinvolgimento. Il volontariato aziendale, in particolare, rafforza l’engagement perché crea un legame diretto tra dipendenti, impresa e territorio, generando un impatto più profondo e strutturato. Quando le persone si sentono parte attiva del processo, infatti, sostengono con più forza le soluzioni adottate e contribuiscono a creare una cultura diffusa di solidarietà e tutela ambientale».
E il futuro della CSR? Per provare a rispondere a questa domanda, in occasione del convegno si sono tenuti i “Greendates”: tavoli di lavoro pensati per favorire il confronto e creare sinergie operative tra le 25 aziende partecipanti. Un’opportunità concreta per condividere best practice replicabili, immaginare progetti comuni e dare avvio a nuove partnership. Dal confronto è emerso che il 68% delle imprese presenti ha investito in progetti di CSR da almeno 5 anni. Tra gli strumenti e le pratiche già adottate figurano bilanci di sostenibilità, certificazioni e politiche di diversity & inclusion. Si evidenzia anche un quadro chiaro delle priorità future: per l’87% delle aziende gli ambiti di investimento prioritario saranno l’ambiente, l’inclusione sociale e il welfare aziendale.
«Il volto della Responsabilità Sociale d’Impresa sta cambiando, e le campagne che portiamo avanti con AzzeroCO2 ne sono la prova concreta. Le direttrici di innovazione, rigenerazione e cooperazione che le guidano rappresentano la strada maestra per accelerare la transizione ecologica del nostro Paese. Abbiamo infatti compreso sul campo che le due giustizie, ambientale e sociale, sono inscindibili. Per questo, il nostro agire punta a investire sulla resilienza complessiva, riconoscendo nella salute degli ecosistemi e nella coesione delle comunità le fondamenta del nostro futuro» ha dichiarato Stefano Ciafani, Presidente di Legambiente.
«Il nostro ruolo non è portare soluzioni calate dall’alto – ha concluso Barbara Meggetto, Presidente di Legambiente Lombardia – ma essere alleati dei territori. Questo significa affiancarli e costruire insieme risposte concrete che nascono dall’ascolto e sono modellate sulle esigenze specifiche di ogni contesto. È proprio questa vicinanza la chiave dell’efficacia di ogni progetto, perché garantisce che l’impatto generato metta radici profonde, agendo sulle cause e non solo sui sintomi, diventando così un vero atto di cura e di sviluppo».
Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google
Ricevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI
Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.
Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!
Donazione con Paypal o carta di credito
Donazione con Satispay
Corporate Social Responsibility
Messa a dimora di alberi, fotovoltaico sociale e recupero di reti fantasma: ecco come la Responsabilità Sociale d’Impresa trasforma i territori e rafforza le comunità
Come affrontare le grandi sfide del nostro tempo, dal cambiamento climatico alla povertà energetica, passando per la rigenerazione dei territori e la sfida cruciale dell’inclusione sociale? Una risposta arriva da un modello evoluto di Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR) capace di coniugare ambiente, cultura inclusiva e governance, per realizzare azioni concrete e condivise che producono benefici tangibili per tutti. (altro…)
Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google
Ricevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI
Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.
Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!
Donazione con Paypal o carta di credito
Donazione con Satispay
Corporate Social Responsibility
Il 27 febbraio a Torino la seconda tappa del Giro d’Italia della CSR
Al centro dell’attenzione della seconda tappa del Giro d’Italia della CSR, in programma a Torino il 27 febbraio, organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, CSR Piemonte e Torino Social Impact ci sarà la “Gestione dell’impatto: dalle contraddizioni al contraddittorio”, titolo dell’incontro che avrà luogo a partire dalle 10 nell’aula Jona dell’ateneo torinese, in corso Unione Sovietica 220. (altro…)
Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google
Ricevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI
Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.
Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!
Donazione con Paypal o carta di credito
Donazione con Satispay


