I rifiuti plastici inerti possono essere convertiti in energia con una reazione foto-assistita.

Un recente studio del Dipartimento di Scienze e Studi Ambientali della Education University of Hong Kong ha adottato un nuovo approccio di trattamento dei rifiuti plastici in PE, PP e PVC inerti per convertirli in energia meccanica e calore tramite l’attivazione e una reazione con foto-assistita.

Le superfici inerti del polimero non polare vengono modificati da gruppi solfonici (-SO₃⁻) usando acido cloro-solforico e in seguito aggiungendo alle catene polimeriche ferro (Fe trivalente) attivando così il polimero. Il polimero attivato viene modificato dalla luce (reazione Fenton) producendo energia termica (1800–3200 J/g) ed energia meccanica (380–560 kPa/g) usando perossido di idrogeno come ossidante in condizioni ambientali, in un’ora.

Nonostante la plastica abbia importanti applicazioni nella vita quotidiana, i rifiuti plastici stanno invadendo il Pianeta causando gravi danni ambientali e il vecchio approccio di bruciarli per ricavare energia rilascia nell’aria numerose sostanze tossiche che risultano in seri problemi di salute a lungo termine.

La raccolta della plastica da riciclare in Italia è in continuo aumento e sono stati raccolti quasi 900000 tonnellate secondo i dati della Corepla, il Consorzio Nazionale della Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero degli imballaggi in Plastica e la percentuale di recupero è del 75%. A livello mondiale secondo un report della Ocse solo il 15% dei rifiuti plastici viene raccolto e riciclato ogni anno.

Questo nuovo approccio riesce a ricavare energia anche dalla parte non riciclata dei rifiuti plastici in PE, PP e PVC e diminuisce l’abitudine di riempire le discariche di rifiuti plastici, come i sacchetti di plastica, che stanno invadendo i nostri mari come denunciato anche dalla campagna Cleanseas delle Nazioni Unite e che si ritrovano sempre più in grande quantità nelle carcasse degli animali marini.

La lotta contro le plastiche monouso è promossa anche dal 21^ Cineambiente che quest’anno è #plastic-free e si conclude, come ogni anno, con la Giornata mondiale dell’ambiente che ha come motto #BeatPlasticPollution If you can’t reuse it, refuse it.

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