Per tre giorni Torino diventa la capitale dell’aerospazio con Aerospace & Defense Meetings all’Oval

Sostenibilità, cybersecurity, nuove frontiere dell’ecosistema dell’aerospazio e sistemi avanzati di mobilità aerea urbana: ruota attorno a questi 4 temi l’ottava edizione di Aerospace & Defense Meetings, che porta all’Oval Lingotto di Torino il gotha dell’industria aerospaziale mondiale da 28 Paesi.

Unico evento internazionale in Italia dedicato al settore, la biennale torinese dell’aerospazio si conferma una delle più prestigiose piazze europee per il business nel campo dell’aerospazio, con oltre 7mila incontri b2b in agenda. Polo di attrazione per multinazionali, PMI, startup in cerca di collaborazioni, nuovi progetti e partnership internazionali, gli Aerospace & Defense Meetings quest’anno accolgono 1300 partecipanti e 600 imprese da 28 paesi.

L’evento è sostenuto da Regione Piemonte e Camera di commercio di Torino ed è organizzato dalla società internazionale specializzata in business convention ABE-BCI Aerospace, in collaborazione con Ceipiemonte e ICE-Agenzia. Industrial supporter della manifestazione è Leonardo, mentre Thales Alenia Space, Avio Aero, Collins Aerospace, Altec e Mecaer Aviation Group sono partner industriali.

Il Piemonte è rappresentato da 66 imprese e 6 key player che operano sul territorio. Le PMI piemontesi partecipano gratuitamente all’ottava edizione di Aerospace & Defense Meetings, nell’ambito dei progetti di internazionalizzazione della Regione Piemonte, PIF – Progetti Integrati di filiera, finanziati grazie al POR-FESR 2014-2020 e realizzati da Ceipiemonte.

Vetrina internazionale, dedicata al mondo dell’aerospazio, Aerospace & Defense Meetings quest’anno si apre con “SUSTAINABILITY-THE VISION”. A confrontarsi i big italiani dell’aerospazio: Leonardo in primis, con Renata Mele, Senior Vice President Sustainability, insieme a Riccardo Procacci, CEO e Direttore Generale di Avio Aero, Massimo Claudio Comparini, Deputy CEO di Thales Alenia Space, Steve Holder, General Manager di Collins Aerospace e Vincenzo Giorgio, CEO di Altec, in un incontro al vertice per riflettere sulle innovazioni e i prossimi step in agenda per puntare a uno sviluppo sostenibile del settore.

L’impatto ambientale del trasporto aereo e le tecnologie rivoluzionarie che condurranno l’aviazione verso un futuro green, senza perdere in competitività e sicurezza, rappresentano tuttavia una sfida globale e sono al centro dell’incontro con Axel Krein, Executive Director di Clean Sky, partenariato pubblico-privato tra la Commissione Europea e l’industria aeronautica del vecchio continente, che coordina e finanzia le attività di ricerca concentrate su aeromobili più rispettosi dell’ambiente. Un tema questo che vedrà schierati in un confronto a Torino i colossi internazionali dell’aviazione, da ATR, rappresentata da Stéphane Viala, Senior Vice President Engineering, Head of Design Organization, a Collins Aerospace, con Phill Godfrey, Director of International Strategy & Sustainability Task Force Leader, da Avio Aero con Luca Bedon, R&T Leader, a Boeing, rappresentata da Angela Natale, Managing Director Southern Europe, e ancora Leonardo, con Carmine Orsi, Senior Vice President Innovation & Research Aircraft Division, e Airbus, rappresentata da Serafino d’Angelantonio, Head of Country Italy.

L’esplorazione dello spazio sta vivendo una nuova stagione, con la Luna e Marte come prossime mete delle missioni internazionali. E proprio dalle missioni spaziali, in cui gli astronauti devono vivere e fare ricerca scientifica in ambienti estremi, giungeranno tecnologie e innovazioni per risparmiare risorse e ridurre gli sprechi, conoscenze che potranno essere applicate anche sulla Terra, dove ormai il Green Deal è diventato un imperativo. Se ne parlerà nel panel “SMART INNOVATION FOR A EUROPEAN NEXT SPACE”, aperto da Massimo Claudio Comparini, Deputy CEO – Executive Senior Vice President Observation Exploration Navigation di Thales Alenia Space, per poi proseguire con l’intervento di Airbus Defense and Space, rappresentata da Philippe Pham, Head of Earth Observation and Science.

La sfida europea alla conquista dello spazio, che deve fare i conti con i programmi di human space flight di Usa, Cina, Russia e India, è invece al centro dell’intervento di Marc Valès, Space Programs Senior Vice President della francese Dassault Aviation. Non manca la prospettiva di ESA, con l’intervento di Didier Schmitt, Strategy and Coordination Group Leader for Robotic and Human Exploration nel panel “How and why to build a solid lunar space ecosystem” insieme a Walter Cugno, Vice President – Domain Exploration and Science di Thales Alenia Space e nuovamente Marc Valès.

Le nuove frontiere dell’ecosistema dell’aerospazio è il tema che apre la seconda giornata dell’Aerospace & Defense Meetings, che confermano Torino e il Piemonte come polo di attrazione anche di investimenti stranieri. Ne discutono insieme Roberto Provera, Director New Initiatives and Innovation, Exploration and Science di Thales Alenia Space, Armando Ciampolini, Head of Technical Operations & Programs Directorate di Altec, Veronica La Regina, CEO Nanoracks Europe, Giorgio Tumino, Space Transportation Chief Technical Advisor di ESA – European Space Agency, e ancora Franco Fossati, CEO di Airbus Italia.

A seguire, un intervento di Mattia Barbarossa. Poco più che ventenne, è il più giovane imprenditore dell’aerospazio. Ha fondato a Napoli Sidereus Space Dynamics, nata in Campania e da qualche settimana operativa in Piemonte, che sviluppa sistemi di lancio per veicoli aerospaziali e all’Oval presenta EOS, il personal computer dei veicoli spaziali.

Il primo dicembre vede anche protagonista una delle ultime novità nel settore aeronautico, targato Avio Aero. Non avveniva da mezzo secolo che un motore di un aereo venisse ideato e realizzato ex-novo interamente in Europa. È riuscita nell’impresa Avio Aero con il Catalyst, propulsore che per la prima volta si potrà toccare con mano a Torino. Primo motore realizzato con l’additive manufacturing, il Catalyst consente di ottenere una diminuzione dei consumi del 20%. Il propulsore viene presentato nel capoluogo piemontese, proprio laddove in parte è stato sviluppato, dai manager di Avio Aero, in particolare da Paolo Salvetti, Sales Director Military Turboprop Engines e Alberto Demenego, Catalyst Life Cycle Engineering Manager.

Ma il primo dicembre è anche la giornata per fare il punto sull’industria aerospaziale italiana e piemontese. Nel pomeriggio sono attese all’Oval Cristina Leone, Presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio e Fulvia Quagliotti, Presidente del DAP – il Distretto Aerospaziale Piemonte. L’intervento della presidente Quagliotti anticipa “Mapping the Aerospace Industry in Piedmont: Companies, Economics and Prospect”, la presentazione dei risultati di una tesi di laurea che indica la mappatura delle aziende del settore aerospazio in Piemonte e le ricadute economiche e di occupazione, svolta presso il Dipartimento Ingegneria Gestionale e della Produzione del Politecnico di Torino.

L’ultima giornata, giovedì 2 dicembre, i manager di Avio Aero delineano gli scenari post covid per il settore aerospaziale. Ma è l’Advanced and Urban Air Mobility il tema protagonista della giornata conclusiva di Aerospace & Defence Meetings e ponte verso la prossima edizione dei Vehicles & Transportation Technology Innnovation Meetings in programma a Torino il 30 e 31 marzo 2022. Le nuove frontiere del trasporto urbano non sono più solo territorio d’elezione dell’automotive, ma sempre di più coinvolgono aziende dell’aerospazio e i produttori di droni. Da Leonardo, con Alessandro Errico, Vice President Business Scenario – Unmanned Systems, alla multinazionale piemontese Blue Engineering con il suo CEO Mohamed Eid, fino a Veronica Spadoni, Innovation Manager di Digisky: diversi gli ospiti che si confrontano in apertura di mattinata sullo stato dell’arte dell’Advanced and Urban Air Mobility.

Sempre al mattino del due dicembre, Giacinto Carullo, Chief Procurement & Supply Chain Officer, Paolo Rostirolla, Vice President Supplier Sustainability & Development, Fabio Poletto VP of Procurement, Leonardo Aircraft Division, Alessandro Vetrano, Senior Vice President Procurement & Supply Chain, Leonardo Aerostructures Division, tracceranno una roadmap strategica verso una Supply Chain di eccellenza ed orientata alla sostenibilità nell’ambito del panel “Leonardo for a Sustainable Supply Chain: the roadmap toward a new concept of excellence”. A conclusione del panel – presso il proprio stand – Leonardo, nell’ambito delle azioni di valorizzazione della propria catena di fornitura, conferirà il Leonardo Supplier Award ai fornitori che si sono particolarmente distinti nelle aree della Performance Excellence, Service Excellence e Sustainability.

Le sessioni del pomeriggio sono invece dedicate ad aziende straniere come la turca TEI – Tusas Engine Industries. Ma è previsto anche un incontro con rappresentanti del governo della Repubblica Ceca, a Torino per illustrare opportunità di business e collaborazione nei settori aerospaziali e della difesa. E infine è attesa all’Oval il 2 dicembre un’impresa che recentemente ha scelto Torino per un suo nuovo insediamento in Europa. È la texana EXOS Aerospace Systems & Technologies che da febbraio si è insediata nel capoluogo piemontese per realizzare il suo primo sito europeo dedicato alla ricerca, sviluppo e produzione di razzi riutilizzabili, impiegati in test su componenti e sistemi destinati alla messa in orbita. A spiegare questa nuova avventura sarà a Torino il CEO John Quinn.


Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini diversa dalle altre, che non vuole solo fornire contenuti importanti su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation. Massa Critica vuole favorire l'attivazione ei quanti condividono aspirazioni nuove e innovative.

Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci in questo momento straordinario. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay