Fra Sole: il progetto di sostenibilità del Sacro Convento di Assisi

La Custodia Generale del Sacro Convento di Assisi ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale dell’Umbria e con la società di gestione di progetti complessi Sisifo Sostenibilità & Resilienza, per la realizzazione di un progetto di sostenibilità dell’intero complesso monumentale.
Con il progetto Fra’ Sole la “Laudato Sì” dunque non è solo una preghiera, ma uno stile di vita. “Acqua, energia, rifiuti ed educazione ambientale dei milioni di pellegrini che visitano la Tomba di San Francesco, sono i primi focus sui quali si concentra il Progetto. Il progetto ha ottenuto il patrocinio della Città di Assisi, della Regione Umbria, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Pontificio Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale.

In tutto sono dodici le imprese del settore della green e circular economy che hanno deciso di sostenere il progetto Fra’ Sole e che parteciperanno ad esso attraverso il loro know how tecnico, la loro esperienza e gli interventi concreti tesi alla riduzione complessiva dell’impatto ambientale del complesso monumentale del Sacro Convento di Assisi.

A Ecomondo è stato presentato il progetto con i i soggetti promotori e il main partner di progetto: Fra’Mauro Gambetti (Custode del Sacro convento), Walter Ganapini(Direttore Generale di ARPA Umbria), Giuseppe Lanzi (Amministratore Unico di Sisifo srl) e Andrea di Stefano (Responsabile progetti speciali di Novamont).

Il confronto è stato una narrazione a più voci dello stato di avanzamento del progetto, e  del più ampio contesto di crisi ambientale e climatica rispetto alla quale il progetto si pone come esperienza e testimonianza per la divulgazione di buone pratiche e di una rinnovata coscienza ecologica, secondo l’ispirazione della Lettera Enciclica Laudato si’ di papa Francesco.

A seguito, il coordinatore di progetto, Giuseppe Lanzi, ha invitato i singoli partner di progetto sul palco affinché presentassero la propria realtà di provenienza e le motivazioni di adesione al progetto e siglassero insieme a Fra’ Mauro Gambetti il relativo accordo di partnership.

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