Dal 26 al 28 marzo 2020 ad Assisi the Economy of Francesco per una nuova economia

Dal 26 al 28 marzo 2020 Assisi the Economy of Francesco sarà la tre giorni voluta da Papa Francesco destinata a giovani economisti, imprenditori e change-makers di tutto il mondo. L’evento internazionale vuole proporre un patto per il futuro e si articolerà in laboratori, manifestazioni artistiche e plenarie con i più noti economisti, esperti dello sviluppo sostenibile, imprenditori e imprenditrici che oggi sono impegnati a livello mondiale per una economia diversa e che rifletteranno e lavoreranno insieme ai giovani. Hanno già confermato la loro presenza i premi Nobel Muhammad Yunus e Amarthya Sen. E ancora, tra gli altri, Bruno Frey, Tony Meloto, Carlo Petrini, Kate Raworth, Jeffrey Sachs, Vandana Shiva e Stefano Zamagni.

Sono pattite le le iscrizioni per la tre giorni voluta da Papa Francesco destinata a giovani economisti, imprenditori e change-makers di tutto il mondo. L’invito a partecipare arriva direttamente dal Santo Padre ed è rivolto ai giovani fino ai 35 anni. È possibile presentare la propria candidatura entro il 30 settembre tramite il sito www.francescoeconomy.org. Fra tutti i candidati verranno scelti 500 giovani a partecipare ad un pre-evento previsto per le giornate del 24 e 25 marzo: un’occasione di lavoro e approfondimento che continueranno nei giorni dell’evento (26-27-28) insieme a tutti gli altri partecipanti.

Non un convegno tradizionale ma un’esperienza dove la teoria e la prassi si incrociano per costruire nuove idee e collaborazioni. Un programma dove i tempi rallentano per lasciare spazio anche alla riflessione e al silenzio, alle storie e agli incontri, all’arte e alla spiritualità, perché siano il pensiero e l’agire economico dei giovani ad emergere.

L’incontro è rivolto ai giovani under 35 impegnati negli ambiti della ricerca: studenti e studiosi in Economia e altre discipline affini studenti di master, di scuole di dottorato di ricerca, giovani ricercatori e dell’impresa: imprenditori e dirigenti. Possibilità di partecipare anche per i change-makers, promotori di attività al servizio del bene comune e di una economia giusta, sostenibile e inclusiva. La proposta è di stringere con i giovani, al di là delle differenze di credo e di nazionalità, un patto per cambiare l’attuale economia e dare un’anima a quella di domani perché sia più giusta, sostenibile e con un nuovo protagonismo di chi oggi è escluso.

“Una grande festa dei giovani con il Papa per l’economia”. Così Luigino Bruni, ordinario di economia politica all’Università Lumsa e consultore del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, ha definito l’evento “Economy of Francesco”, in programma ad Assisi dal 26 al 28 marzo 2020, presentato oggi presso la Sala Stampa della Santa Sede. “Sono attesi almeno 500 giovani, metà imprenditori sotto i 35 anni e metà studiosi di dottorato nelle università di tutto il mondo, compreso quelle ebraiche”, ha anticipato Bruni, sottolineando la presenza di molte donne nel Comitato preparatorio: “Economia è una parola femminile, e le donne hanno uno sguardo diverso su di essa rispetto ai maschi”.

“I giovani incontreranno Papa Francesco per un patto che possa cambiare questo mondo”, ha spiegato l’economista citando il 15 marzo 2019, “data storica che ha inserito nel pensiero della storia dell’economia del mondo il pensiero dei ragazzi”, grazie al contributo di Greta Thunberg. “Assisi è da sola un messaggio”, ha sottolineato inoltre Bruni, ricordando che “san Francesco è stato sicuramente l’iniziatore di un pensiero diverso sull’economia: oggi è impensabile un’economia sostenibile che non sia da subito un’ecologia. Non è possibile occuparsi di povertà senza l’ambiente, e viceversa. Senza i francescani non avremmo avuto l’economia di mercato”. “Stiamo ricevendo lettere da persone di tutto il mondo”, ha reso noto il professore: “Già da ora è possibile iscriversi, e da giugno si potrà fare domanda per avere una borsa di studio”.


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