Che aria tira? A Torino i cittadini possono partecipare a misurare l’inquinamento

Il Comitato Torino Respira vuole aumentare la consapevolezza di decisori e cittadini torinesi sui reali livelli di inquinamento nei loro ambienti di vita e di lavoro, proponendo anche a Torino una campagna per la misura della qualità dell’aria fatta dai cittadini, sulla scorta di quanto è già stato fatto con successo a Milano, Roma, Brescia e Bologna.

La qualità dell’aria a Torino è tra le peggiori in Italia e la riduzione delle emissioni di inquinanti in atmosfera continua a non essere una priorità per i nostri amministratori, come si è visto nelle ultime settimane a proposito delle misure per limitare il traffico dei veicoli diesel.

La campagna “Che aria tira?” che si basa sull’utilizzo di campionatori passivi che rilevano la concentrazione di biossido di azoto, uno degli inquinanti dell’aria più pericolosi. I campionatori, che verranno acquistati dal Comitato grazie al sostegno di chi vorrà partecipare, sono delle semplici provette in plastica che possono essere facilmente installate dalle persone presso la propria abitazione, presso le scuole, il luogo di lavoro o qualsiasi luogo pubblico.
Passato un mese, i campionatori dovranno essere ritirati e riportati al Comitato che si occuperà di inviarli a un laboratorio per le analisi e di curare l’interpretazione, la presentazione e la diffusione dei risultati.
Una parte dei campionatori verrà installata dal Comitato nei pressi delle centraline dell’ARPA, in modo da poter calibrare i dati ottenuti con quelli ufficiali e aumentare così l’affidabilità scientifica dei risultati.

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