Dal Piemonte fino alla Sicilia i partecipanti del Premio GiovedìScienza: il 10 maggio le premiazioni

Dal Piemonte fino alla Sicilia, passando per Veneto, Lombardia, Lazio, Marche e Calabria. Sono 61 i ricercatori under 35 – 23 donne e 38 uomini, provenienti da 12 regioni che hanno partecipato alla settima edizione del Premio GiovedìScienza, il riconoscimento attribuito sia dei meriti scientifici, sia delle capacità comunicative dei giovani scienziati, che si è svolta lunedì 23 aprile presso l’MBC – Molecular Biotechnology Center dell’Università di Torino.

I progetti di ricerca candidati sono stati valutati da una giuria composta da 95 referees. Il merito scientifico è il criterio che ha portato a selezionare la rosa dei dieci finalisti che accedono alla fase conclusiva del Premio, la competizione che
I 10 finalisti tutti giovani ricercatrici e ricercatori di Torino, Padova, Pisa, Firenze e Roma avevano a disposizione 6 minuti e 40 secondi per raccontare il loro progetto di ricerca e conquistare la Giuria Tecnica, composta da esperti del panorama scientifico-divulgativo, e quella Popolare, composta da 5 classi delle scuole superiori.

Il 10 maggio al Centro Congressi Torino Incontra saranno nomminati i vincitori del Premio GiovedìScienza che consiste in 5mila euro e una conferenza dedicata nella prossima edizione di GiovedìScienza e dei 3 premi speciali. Il Premio Speciale Elena Benaduce di 3 mila euro sarà assegnato dalla Giuria Popolare composta da studenti per lavori di ricerca che si distinguano per le ricadute sul benessere delle persone e sulla qualità della vita.

Il Premio GiovedìScienza Futuro anche 3mila euro, giunto alla terza edizione, è dedicato ai ricercatori che presentino – oltre al progetto scientifico – uno studio di fattibilità e – novità di questa edizione – il Premio Industria 4.0, rivolto ai candidati che, oltre al progetto scientifico, abbiano sviluppato anche una proposta progettuale inserita in questo ambito.

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