Che cosa sono Novamont e il Mater-BI

In questi giorni si è parlato tantissimo di Novamont a proposito della nuova legge sull’utilizzo dei sacchetti biodegradabili e compostabili a pagamento.

Novamont è nata nel 1990 all’interno del gruppo Montedison  ai tempi della famiglia Ferruzzi per commercializzare i prodotti della Fertec – Ferruzzi  il centro di ricerca voluto nel 1989 da Raul Gardini per sviluppare prodotti chimici a basso impatto ambientale utilizzando materie prime di origine agricola, in particolare  i carburanti e le bioplastiche che hanno come base l’amido di mais, il grano e la patata.

Nel 1991, dopo che è stato realizzato con la Walt Disney un orologio biodegradabile ottenuto dalle pannocchie di mais e abbinato al settimanale Topolino,  Novamont incorporava la Fertec. e utilizzava il marchio Mater-Bi, madre biodegradabile.

Il marchio Mater Bi  indica diverse classi di bioplastiche prodotte dalla Novamont a partire da amido di mais e trova applicazioni  nella produzione di imballaggio e di buste di bioplastica, in sostituzione dei tradizionali sacchetti in polietilene.

Nel febbraio 2014 acquisisce da Mossi & Ghisolfi il 78% della società che controlla lo stabilimento laziale di Patrica, originariamente dedicato al PET (granuli di polietilene tereflato per la produzione di bottiglie in plastica) e ora trasformato per realizzare in parte poliesteri Origo-Bi. La società si chiama Mater Biopolymeri.

Nel 2017 nasce, al 100% Novamont, Mater Biotech, il primo impianto al mondo dedicato alla produzione industriale di Butandiolo (BDO), un componente decisivo del ciclo della plastica, ottenuto da fonti rinnovabili per varie fermentazioni.

Novamont ha a Novara il suo centro direzionale e i laboratori di ricerca e sviluppo, che coprono un’ampia gamma di competenze e specializzazioni.

Il rapporto di Sostenibilità di Novamont del 2015

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