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CircOLIamo, campagna per il corretto smaltimento dei lubrificanti usati

L’olio usato può essere estremamente dannoso per l’ambiente e per la salute umana: 4 kg d’olio – il cambio di un’auto – se versati in acqua inquinano una superficie grande quanto un campo di calcio. Ma questo rifiuto costituisce al contempo una importante risorsa economica per il nostro Paese, perché può essere rigenerato e tornare a nuova vita con le stesse caratteristiche del lubrificante da cui deriva; dal 1984 ad oggi la rigenerazione dell’olio lubrificante ha consentito un risparmio complessivo di 3 miliardi di euro sulle importazioni di petrolio del nostro Paese.

A ricordare i rischi di un cattivo smaltimento ma anche le potenzialità della rigenerazione degli oli lubrificanti è il Consorzio COOU che ha portato a Torino CircOLIamo, la campagna educativa itinerante che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni locali sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati. Il primo “CircOLIamo” fu realizzato nel 1994 e quella del 2015-17, sottolinea COOU, è la prima campagna a zero emissioni, perché la quantità di CO2 generata sarà compensata attraverso interventi di forestazione in grado di assorbire la CO2 immessa in atmosfera. L’acquisto dei crediti, effettuato dal Consorzio, verrà intestato alla scuola che totalizzerà il maggior numero di punti durante il torneo “Green League CircOLIamo 2017”: la scuola vincitrice nel 2017 diventerà così “paladina” del Parco fluviale del Po e dell’Orba, contribuendo all’acquisto di 9 alberi da piantare e alla loro cura per tutta la durata della loro vita.

Nel 2016 il Consorzio – che coordina l’attività di 74 aziende private di raccolta e di 4 impianti di rigenerazione distribuiti sul territorio nazionale – ha raccolto in tutta Italia 177.000 tonnellate di olio lubrificante usato, un risultato vicino al 100% del potenziale raccoglibile, con un dato di prodotto avviato a rigenerazione superiore al 95%. “I risultati sono soddisfacenti – ha spiegato Franco Barbetti, Direttore Tecnico Operativo del COOU – ma il nostro obiettivo resta quello di raccoglierne il 100%. La piccola parte che sfugge ancora alla raccolta si concentra soprattutto nel ‘fai da te’: per intercettarla abbiamo bisogno del supporto delle amministrazioni locali per una sempre maggiore diffusione di isole ecologiche adibite anche al conferimento degli oli lubrificanti usati”.

Telefonando al numero verde del Consorzio, 800 863 048 o collegandosi al sito www.coou.it, è possibile avere informazioni su come smaltire correttamente il proprio olio usato e il recapito del raccoglitore più vicino. A Torino, è possibile conferire gli oli lubrificanti usati in alcuni ecocentri cittadini (mentre in tutti è attiva la raccolta degli oli alimentari). L’assessora comunale all’Ambiente Stefania Giannuzzi, intervenuta alla tappa torinese di CircOLIamo, ha tuttavia sottolineato “l’impegno dell’Amministrazione per aumentare in maniera più diffusa i centri di raccolta utilizzando quei centri di aggregazione già presenti sul territorio, come le Case del Quartiere o gli stessi mercati”.


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