A Presa Diretta la rivoluzione agricola: per un cibo con impatto sostenibile, l’innovazione in campo alimentare, i nuovi cibi : alghe, meduse, insetti

La puntata di lunedì 5 febbraio di Presadiretta in concomitanza con la Giornata di prevenzione dello spreco alimentare è stata dedicata alla rivoluzione agricola, alla necessità di produrre cibo che abbia un impatto economico e ambientale compatibile con la sostenibilità.

Dietro a ogni alimento che mangiamo ci sono tutte le risorse che abbiamo usato per produrlo: acqua, suolo, energia. Secondo uno studio della FAO del 2016 un terzo delle emissioni del gas serra è provocato dal nostro modello di produzione alimentare. Sotto accusa l’uso massiccio della chimica in agricoltura e gli allevamenti intensivi. L’aria, l’acqua e la terra sono sempre più compromessi.

Presadiretta è andata nella Pianura Padana uno dei territori più inquinati d’Europa anche perché qui, tra Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, si concentrano il maggior numero di allevamenti intensivi e di aziende agricole d’Italia.

Nel nostro paese si allevano 9 milioni di maiali, 2 milioni di vacche da latte, 1 milione e mezzo di vitelli e 143 milioni di polli. Tutti questi animali producono escrementi che si trasformano in reflui, una stima parla di 60 milioni di tonnellate all’anno.

Tutti lanciano lo stesso allarme: abbiamo danneggiato la nostra terra, l’acqua e l’aria fin quasi il punto di non ritorno, abbiamo provocato cambiamenti climatici, perdita di biodiversità, trasformazione del suolo e del ciclo dell’acqua. Stiamo alterando i processi che sono alla base della vita sulla terra. Ci vuole un’inversione di rotta. Come può cambiare il nostro modo di mangiare e di fare la spesa?

Parallelamente ci sono le nuove frontiere della ricerca e dell’innovazione in campo alimentare e i cibi del futuro. Serre idroponiche, ortaggi coltivati senz’acqua, orti in miniatura da tenere in terrazzo, stazioni di rilevamento meteo per controllare umidità e vento nei campi. E poi sta arrivando il cosiddetto novel food, i cibi che non siamo ancora abituati a mangiare ma che entreranno presto nella nostra dieta. Sono gli alimenti consigliati dalla Fao, abbondanti, salutari ed ecosostenibili, che fanno bene a noi ma anche al pianeta, le microalghe, le meduse, i grilli, le larve e le cavallette.

Si è anche cercato di realizzare una vera e propria campagna contro lo Spreco Alimentare. In Italia ogni anno buttiamo letteralmente ‘nell’immondizia’ 16 miliardi di euro, praticamente l’equivalente di una manovra finanziaria: è il valore del cibo che sprechiamo nelle case, nelle mense scolastiche e aziendali, nei supermercati.

La registrazione della puntata di Presa Diretta: La rivoluzione Agricola

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