“Scacco matto alle rinnovabili”, nuovo report di Legambiente sugli ostacoli alle energie rinnovabili

Legambiente ha pubblicato un nuovo report sugli ostacoli che incontrano i progetti di realizzazione di impianti per le energie rinnovabili. 20 storie simbolo in cui lungaggini della burocrazia, amministrazioni e comitati locali rallentano il processo italiano verso una maggiore efficienza energetica grazie a fonti rinnovabili.

In Veneto, ad esempio, il partito di maggioranza ha portato in consiglio regionale una proposta di legge per limitare la potenza massima installabile negli impianti fotovoltaici all’interno delle aree agricole, sulla base della tipologia di area interessata. Legambiente lamenta che, così facendo, gli impianti più potenti – quelli che potrebbero produrre fino a 1 MW – potrebbero essere realizzati soltanto nelle cosiddette aree “compromesse”, come cave e discariche chiuse. Non si terrebbe invece conto delle potenzialità della pratica dell’agrovoltaico, che manterrebbe la centralità del sistema agricolo accompagnata, e non compromessa, dalla produzione di energia con impianti fotovoltaici.

In Toscana, nel Mugello, l’approvazione e la realizzazione di un parco eolico sono frenate invece dalla sovrintendenza ai Beni Culturali, da comitati di privati cittadini e da associazioni, in contrasto con il parere positivo di Regione e comuni interessati. La proposta della sovrintendenza prevede una riduzione dalle 8 turbine del progetto – che porterebbero ogni anno 80GWh di energia pulita – a 5, mentre i comitati di cittadini sono contrari all’opera.

Mappa delle 20 storie simbolo del report di Legambiente

Casi come questi frenano la corsa italiana agli obiettivi europei climatici entro il 2030, raggiungibili invece con l’approvazione del 50% dei progetti legati ad energie rinnovabili che sono bloccati negli iter di autorizzazione, secondo l’associazione ambientalista. Serve snellire, secondo il presidente nazionale Stefano Ciafani, le procedure di approvazione per i nuovi impianti e di ammodernamento di quelli già esistenti, oltre ad una semplificazione delle autorizzazioni per impianti fotovoltaici sui tetti dei centri storici, troppo spesso negate dalle Soprintendenze.

Legambiente chiede, ad esempio, “Il varo di un Testo Unico che semplifichi gli iter di autorizzazione degli impianti, definisca in modo univoco ruoli e competenze dei vari organi dello Stato e dia tempi certi alle procedure“. Un aggiornamento delle linee guida attuali, che risalgono ad un ormai obsoleto Decreto Ministeriale del 10 settembre 2010.

Fai clic per accedere a Scacco-matto-alle-rinnovabili_report-2022.pdf


Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini diversa dalle altre, che non vuole solo fornire contenuti importanti su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation. Massa Critica vuole favorire l'attivazione ei quanti condividono aspirazioni nuove e innovative.

Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci in questo momento straordinario. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay