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Nasce il Festival del giornalismo ambientale: a Roma dal 6 all’8 marzo 2020

Dal 6 all’8 marzo al MAXXI di Roma si svolgerà il primo festival del giornalismo ambientale dal titolo “Le nuove sfide del giornalismo ambientale: emergenza clima, rifiuti e green new deal”. Il Festival del Giornalismo Ambientale nasce su iniziativa del Ministero dell’Ambiente del Territorio e del Mare e dell’ENEA con ISPRA e Federazione italiana dei media ambientali (FIMA).

Il Festival nasce per dare voce e visibilità all’informazione in questo campo, ai nuovi scenari e alle sfide emergenti, coinvolgendo esponenti dei media, delle istituzioni, del mondo dell’economia e della ricerca, per individuare, tutti insieme, strumenti, percorsi e modalità condivise per valorizzare e far crescere il ruolo del giornalismo ambientale quale leva essenziale per la sostenibilità e cercare modalità condivise per giungere ad un giornalismo di qualità su queste tematiche.

Ricorda Il ministro dell’ambiente Costa “Uno dei cardini di questo cambiamento è che gli editori abbiano il coraggio di investire sui giornalisti green per poter fare informazione e questa sana formazione. Non riusciremo a cambiare il paradigma se non tocchiamo l’ordinarietà di ciascuno di noi, delle nostre scelte. Oggi la formazione e l’informazione che il giornalista fa secondo me è essenziale per ottenere il risultato. Abbiamo incontrato molto spesso giornalisti green per costruire insieme linee guida per la formazione e informazione. Vorrei però anche incontrare gli editori per sensibilizzarli, perché poi sono loro coloro che possono investire in quella direzione. Questo consente di fare un percorso verso la sostenibilità”.

L’emergenza clima e i milioni di giovani dei Fridays for Future hanno richiamato l’attenzione sul ruolo strategico dell’informazione ambientale per far percepire all’opinione pubblica la reale portata di questa tematica. Molto spesso, tuttavia, l’ambiente stenta a trovare spazi adeguati sui media che si tratti di clima, di rifiuti, del territorio a rischio, dell’inquinamento di aria, acqua, mare e città. Il Festival nasce per dare voce e visibilità all’informazione in questo campo, ai nuovi scenari e alle sfide emergenti, coinvolgendo esponenti dei media, delle istituzioni, del mondo dell’economia e della ricerca, per individuare strumenti, percorsi e modalità condivise per valorizzare e far crescere il ruolo del giornalismo ambientale quale leva essenziale per la sostenibilità.

Il Festival si si focalizzerà su quattro tematiche portanti: il ruolo dell’informazione al grande pubblico, le inchieste, i nuovi media e il rischio fake news; l’emergenza clima, l’inquinamento e i rifiuti; economia, ambiente e green new deal; il ruolo dell’innovazione tecnologica, le città intelligenti, le fonti rinnovabili e le nuove mobilità.

Il Festival sarà inaugurato dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa e vedrà la partecipazione, tra gli altri, dei presidenti di ENEA Federico Testa e di ISPRA Stefano Laporta, del presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Carlo Verna, del direttore dell’ANSA Luigi Contu, del direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi Padre Enzo Fortunato, del presidente di Symbola Ermete Realacci, del presidente di Global Compact Marco Frey (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) e, in video dagli Stati Uniti, della presidente di “The Society of Environmental Journalists (SEJ)” Meera Subramanian.

Il Festival sarà strutturato con crediti formativi per i giornalisti.


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