Apre a Torino a Porta Palazzo il Mercato Centrale, il nuovo tempio di enograstronomia e cultura

Parte a Torino dopo 10 mesi di lavoro, con un investimento di 6 milioni di euro il terzo Mercato Centrale in Italia, dopo quelli aperti a Firenze nel mercato San Lorenzo e a Roma alla Stazione Termini. L’inaugurazione sarà sabato 13 aprile a Porta Palazzo, nell’ex Centro Palatino, all’intermo di 4.500 metri quadri su tre livelli e 26 botteghe, tra artigiani del gusto, ristoranti, bar, birreria e una scuola di cucina. Il Mercato Centrale Torino restituisce alla città uno spazio rimasto per molto tempo in disuso trasformandolo in un luogo in cui cibo e amore per la cultura si incontrano.

Il Mercato Centrale nasce dall’idea dell’imprenditore della ristorazione Umberto Montano e dall’esperienza del gruppo Human Company della famiglia Cardini-Vannucchi.

Mercato Centrale a Torino sarà aperto dalle 8 alle 24, dove mangiare e fare la spesa, generando forte aggregazione sociale e realizzando progetti di rigenerazione nel tessuto urbano all’interno del quale si inserisce. Gli eventi culturali si svolgeranno al secondo piano e nelle storiche ghiacciaie recuperate, risalenti al XVII secolo.

Ci sarà il “pane di Porta Palazzo” che Raffaele D’Errico sfornerà tutti i giorni, la farina è quella del mulino di Mattia Giardini e Alberto Iossetti, che permetteranno di creare anche blend personalizzati. Largo spazio alla carne, a partire dalla regina indiscussa: la fassona piemontese di Marco Martini sarà affiancata dalla carne e i salumi della famiglia Savigni, dagli hamburger di Chianina di Enrico Lagorio e dal girarrosto di Alessandro Baronti. Il legame con il territorio piemontese viene rimarcato dalla presenza dei formaggi di Beppino Occelli e Beppe Giovale e la pasta fresca di Egidio Michelis. Stefano Callegari porta il meglio dei sughi della tradizione romana con Il Trapizzino, Martino Bellincampi con il fritto, Luca Boccoli propone la sua selezione di vini, mentre Luciano Savini e Aurelio Barbero propongono saporiti piatti a base di tartufo. I profumi della Sicilia portano la firma di Carmelo Pannocchietti, il Mediterraneo si respira e si gusta anche nella bottega del pesce di Valerio Lo Russo mentre Cortilia fa il suo debutto con il primo negozio fisico. Lo chef Davide Scabin propone il nuovo format Carbone Bianco, con cotture esclusivamente a carbone; Marcello Trentini Magorabin porta il suo estro nella bottega Le Verdure e la Farmacia del Cambio sarà il ristorante del Mercato Centrale Torino, dove gustare il meglio della tradizione piemontese con la possibilità di riservare un tavolo. Non mancano la scuola di cucina Lorenzo de’ Medici, il laboratorio didattico dei formaggi di Occelli e la torrefazione didattica di Franco Mondi. Per chi ama il buon bere, La Distilleria di Simone Mari sarà aperta fino a tarda notte.

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