Nel 2018 entrano in vigore i rifiuti Open Scope da apparecchiature elettriche ed elettroniche

I rifiuti elettronici da gestire si preparano al raddoppio. È lo scenario previsto con l’entrata in vigore del cosiddetto “open scope”, ovvero l’estensione della normativa RAEE ad una serie di altri prodotti prima non inseriti. La novità, indicata già nel Decreto legislativo 49 del 2014, diventerà operativa dal 15 agosto 2018, ma vede da tempo un dibattito acceso tra le imprese per comprendere chi e cosa sarà interessato dalla normativa.

L’open scope estende la definizione di AEE – apparecchiature elettriche ed elettroniche – ad una serie di altri oggetti che finora non erano considerati. Accanto ai grandi e piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, sorgenti luminose e schermi, vanno ad affiancarsi -ad esempio – fusibili, chiavette usb, spine, morsettiere e prolunghe. Si tratta di tutte le apparecchiature elettriche per le quali la legge non prevede una specifica esclusione. Si dovrebbe andare verso un raddoppio dei quantitativi di AEE immessi sul mercato che porterà ad un raddoppio anche dei RAEE da gestire.


Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter e via Youtube.