Il Consiglio comunale di Torino ha istituito la Consulta per l’Ambiente e per il Verde

Il Consiglio comunale di Torino ha istituito la Consulta per l’Ambiente e per il Verde, come “luogo strutturato e stabile di confronto permanente capace di valorizzare saperi e pratiche” . La Consulta riconosce e valorizza le libere forme associative di cittadini, di residenti, di utenti e di volontariato senza fini di lucro, anche se prive di personalità giuridica, in relazione all’utilità sociale dei fini perseguiti e delle attività svolte.

La Consulta, che avrà sede presso il Comune di Torino, avrà funzioni sia propositive che consultive e avrà ampia autonomia nel regolamentare il proprio funzionamento, nello scegliere gli argomenti da trattare e nell’organizzare le proprie attività. Inizialmente, sarà organizzata funzionalmente nelle due principali aree tematiche: Ambiente e Verde e, se ne ravviserà l’opportunità, potrà organizzarsi internamente in modo autonomo, come meglio riterrà. Dovrà comunque dotarsi di un Regolamento – come la Consulta della mobilità ciclistica e della moderazione del traffico – anche per definire la propria organizzazione interna.

Potranno farne parte le Associazioni e i Comitati iscritti al Registro delle Associazioni del Comune di Torino che abbiano una coerenza tematica statutaria o di scopo.  Non sono previsti oneri economici per il bilancio della Città.

La Consulta potrà elaborare proposte da indirizzare all’Amministrazione Comunale in materia di tutela, sviluppo e valorizzazione delle componenti ambientali e naturali, quali – a mero titolo esemplificativo – verde, aria, acqua, fauna selvatica, rifiuti, suolo, aree agricole, nonché in materia di cambiamenti climatici, inquinamento di aria, acqua e suolo, inquinamento acustico e matrici ambientali in genere. e, in particolare, alla Commissione Consiliare Ambiente e Verde e all’Assessore competente.

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