Il bando della Fondazione SociAl per progetti del terzo settore nelle province di province di Asti e Alessandria

E’ online il Bando 2017 della Fondazione SociAL rivolto alle realtà del Terzo Settore, che hanno sede e/o intervengono sul territorio delle province di Asti e Alessandria che potranno registrarsi sulla nuova piattaforma online, compilare con i propri dati anagrafici la scheda ente e presentare un proprio progetto che risponda ai bisogni sociali e/o culturali del territorio. Ogni ente capofila avrà la possibilità di presentare un solo progetto a cui spetterà, in caso di valutazione positiva da parte della Commissione di valutazione, un contributo del valore massimo di 30mila euro.

La Fondazione SociAL, con la pubblicazione del Bando 2017, intende sostenere progetti che si fondano su partnership virtuose instaurate tra istituzioni pubbliche, soggetti del privato sociale e del mondo for profit. E’ per questo che, con l’obiettivo di creare dei sistemi di sostenibilità e di cooperazione territoriale che affrontino congiuntamente le situazioni di maggiore difficoltà e fragilità, la Fondazione valuterà positivamente i progetti che favoriscono la collaborazione tra organizzazioni del Terzo Settore e incentivano la capacità di nonprofit, profit e istituzioni di lavorare in rete. Con la nuova procedura online gli enti proponenti, inoltre, avranno modo di fornire indicazioni puntuali inerenti l’apporto di ciascun partner: attività, competenze, risorse messe a disposizione e eventuale quota del contributo della Fondazione SociAL ad essi assegnata.

Dal Bando

La consapevolezza del perdurare della criticità della situazione economica e sociale del nostro territorio sollecita interventi di carattere strutturale e sistemico nella presa in carico di domande e bisogni locali. A partire da questa situazione si rende, infatti, necessaria una triangolazione virtuosa tra istituzioni pubbliche, soggetti del privato sociale, e mondo for profit, per creare dei sistemi di sostenibilità, che affrontino congiuntamente le situazioni di maggiore difficoltà e fragilità.Le organizzazioni del Terzo Settore si trovano oggi a fronteggiare difficoltà non solo nel progettare i loro interventi, ma anche nell’analizzare i bisogni e nell’individuare gli utenti dei loro servizi. Per questo motivo la conoscenza del territorio e la collaborazione con gli altri soggetti che vi operano diventano prerequisiti essenziali per elaborare risposte efficaci ai bisogni della comunità, chiamata essa stessa a rendersi protagonista della propria ripresa.

Il Terzo Settore nelle sue svariate forme e modalità di operare è chiamato a ripensare ed indirizzare il lavoro sociale dentro un contesto comunitario come sede privilegiata degli interventi, con la messa in opera di progetti non solo di contenimento e cura ma anche di prevenzione, di rimozione delle cause profonde di disuguaglianze e malessere, di costruzione e tutela del benessere collettivo. Si tratta di passare dai “luoghi di cura” alla “cura dei luoghi”, di costruire nuovi corpi intermedi, di operare alla costruzione di un Welfare locale come elemento centrale per la costruzione di benessere e sicurezza per tutte e tutti e non solo per chi è ultimo o in difficoltà.

La solidarietà, la gratuità, l’iniziativa e la responsabilità sono da sempre, secondo la Fondazione SociAL, valori connotanti la cultura del Terzo Settore. Talvolta, tuttavia, questi valori vengono in parte indeboliti da una frammentazione delle organizzazioni che operano disgiuntamente creando diseconomie e inefficienze. Il Bando, che si rivolge agli enti che hanno sede e/o intervengono sul territorio delle provincie di Asti e Alessandria, ha come obiettivi quello di massimizzare la partecipazione attiva delle persone, garantire forme flessibili di risposta ai bisogni migliorando le forme di collaborazione tra le organizzazioni e promuovere l’evoluzione dei soggetti del Terzo Settore verso forme di impresa sociale che perseguano l’innovazione e la sostenibilità.

La sfida che il Terzo Settore con i suoi progetti è chiamato a raccogliere è proprio questa, diventare vettore di trasformazione sociale e politica, facendo nascere nuove forme di economia e curando un territorio sfilacciato.

In ordine a questi obiettivi la Fondazione SociAL emana a partire dal 1 settembre il Bando 2017 per la presentazione di domande di contributo economico volto alla realizzazione di progetti di intervento nelle aree di interesse di educazione-promozione culturale e della prevenzione e contrasto del disagio sociale.

La Fondazione destina alla concessione dei contributi del presente bando l’importo complessivo di euro 550.000.Una quota fino ad un massimo del 20% delle risorse erogate sarà riservata a progetti di piccola dimensione (importo massimo finanziabile per progetto pari ad euro 5.000), mentre la parte restante delle risorse sarà destinata a progetti di valenza ed impatto più ampio, e comunque per un importo massimo per progetto di euro 30.000.

Il bando intende promuovere:

  • la realizzazione di progetti che favoriscano la collaborazione tra organizzazioni del Terzo Settore e incentivino la capacità di nonprofit, profit e Istituzioni di lavorare in rete con l’obiettivo di avviare o potenziare azioni concrete intervenendo sui bisogni identificati dalle organizzazioni stesse e ritenuti rilevanti per il territorio di riferimento;
  • il sostegno e lo sviluppo delle capacità manageriali attraverso metodologie e strumenti di miglioramento delle capacità organizzative delle realtà del Terzo Settore che vadano nella direzione dell’impresa sociale e della sostenibilità;
  • la valorizzazione del ruolo del profit come agente di cambiamento;
  • processi di “cittadinanza attiva” atti a costruire legami fiduciari e di avvicinamento delle persone al volontariato organizzato;
  • l’innovazione, sia in termini di processo che in termini di risposta al bisogno sociale
Sono definite due aree di interesse per le quali il bando mette a disposizione i fondi:

  • L’educazione e promozione culturale
  • La prevenzione e il contrasto del disagio sociale
Ambito di intervento
  • formazione/educazione
  • salute
  • lavoro
  • ambiente
  • arti/cultura
  • bisogni primari
  • integrazione
  • accessibilità

Soggetti beneficiari diretti:

  • anziani
  • persone con disabilità
  • minori/giovani
  • immigrati
  • soggetti deboli/emarginati
  • famiglie in difficoltà
  • nuove povertà

Il testo integrale del bando


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