Digitale
A Torino una tre giorni dedicata alla storia del computer e al ruolo delle donne nella scienza e nella tecnologia
Mupin Museo Piemontese dell’informatica presenta una tre giorni alla Galleria d’Arte Moderna di Torino, dedicata alla storia del computer, del digitale e di internet e alla storia delle donne nella scienza e nella tecnologia. Durante tutti i giorni dell’evento saranno disponibili due mostre dedicate alla storia del computer e di internet.
In parallelo si svolgeranno due eventi Ada Lovelace Day Italia 2019 e Leonardo il calcolatore.
Gli eventi fanno anche parte degli appuntamenti in Piemonte di Digital Meet 2019 il festival diffuso del digitale più grande d’Italia che va in scena da martedì 22 a domenica 27 ottobre, con un programma che propone oltre 150 incontri tutti gratis in 16 regioni e si estende per la prima volta nell’arco di 6 giorni
L’evento sarà anche l’occasione per celebrare la firma della convenzione tra il Comune di Torino e Museo Piemontese dell’Informatica – MUPIN che concede al Museo i locali in Via Reiss Romoli 49 bis in cui si realizzerà insieme al Mufant un Polo Museale dedicato alla scienza e alla fantascienza che si concretizzerà nella periferia Nord di di Torino. Grazie a un progetto di Iren smart solutions l’edificio di via Reiss Romoli vivrà una fase di rifunzionalizzazione e rigenerazione urbana . In parallelo saranno potenziati i collegamenti dei trasporti con la stazione Rebaudengo e il centro cittadino, per favorire la fruibilità degli spazi museali. Nella nuova sede saranno esposte le collezioni del MUPIN e altre mostre temporanee e si svolgerà un paziente e continuo lavoro di divulgazione della storia del computer e della cultura digitale per tutti i cittadini e visitatori.
Venerdì 25 ottobre alle ore 11.30 presso la GAM si svolgerà la presentazione dell’evento
Leonardo, Ada e la malìa della matematica – A bit of history a Torino alla Galleria d’Arte Moderna 25-27 ottobre 2019
Evento: Ada Lovelace Day Italia 2019
26 ottobre ore 15.30-18.30
L’Ada Lovelace Day è un evento internazionale dedicato alle donne e ai loro risultati in ambito scientifico, tecnologico ingegneristico e matematico.
Programma
– Saluti e introduzione
Coordina Floriana Ferrara:
– Incontro con Silvia De Francia, Ricercatrice Università di Torino
– Incontro con Giovanna Giordano e Cinzia Ballesio autrici di “L’informatica al femminile”
– Incontro con Mariella Berra e Giulia Maria Cavaletto che presentano il libro “Scienza e tecnologia : superare il gender gap”
a seguire Aperitivo e concerto di “The Loop station project”: 3 voci femminili e un batterista alla loop station: onde sonore e mondo digitale in sinergia
http://www.mupin.it/ada-lovelace-day/
Evento: Leonardo il calcolatore
27 ottobre ore 15.30-18.30
Oggi ognuno di noi ha in tasca l’apice raggiunto in secoli di progresso tecnologico, ma come siamo arrivati a tutto questo ? La conferenza illustra anche le principali tappe dell’evoluzione del calcolo, in un percorso che parte dall’iphone e, attraverso i contributi di geni quali Turing o Babbage, arriva alle prime, pionieristiche, calcolatrici. Sarà anche presentato il primo modello in stampa 3D della presunta calcolatrice progettata da Leonardo in base ai disegni rinvenuti nel codice di Madrid.
Programma
Andrea Poltronieri, Pierantonio Manco, Carlo Randone raccontano la storia dell’informatica attraverso il percorso storico delienato da Babbage, Odnher, Pascal Skichard, Olivetti p101, Ibm Pc, Apple Macintosh, Apple Iphone
Mostre: Leonardo il calcolatore – Viaggio nella storia di Internet
25-27 ottobre ore 9.00 – 18.00
Due mostre per raccontare la storia del computer e della rete Internet In Italia
Le mostre sono stare realizzate da MUPIN Museo Piemontese dell’Informatica con la collaborazione di Fablab Pavone e da GARR la rete nazionale a banda ultralarga dedicata alla comunità dell’istruzione e della ricerca.
Viaggio nella storia di Internet
Un percorso di immagini per illustrare le tappe più significative della storia di Internet e del web: dalla nascita di Arpanet nel 1969, alla prima mail, all’invenzione di Tim Berners-Lee al CERN nel ’91, fino alla nascita dei social network e alle più recenti innovazioni in ambito tecnologico. Una storia che ha visto la rete della ricerca GARR sempre protagonista, spesso anticipando le esigenze della propria comunità di utenti.
https://www.garr.it/
Leonardo il calcolatore
La storia del calcolo in 12 macchine (+1) Il racconto della storia del calcolo attraverso le macchine che ne hanno segnato il percorso storico. Da Leonardo a Wilhelm Schickard: il primo tentativo, Pascal : la prima calcolatrice commerciale, Leibniz: perfezionamento e successo, Babbage: il computer che avrebbe potuto esistere, Odhner: l’origine del microprocessore, Perrault e gli aritmografi, Capellaro, Olivetti e la Divisumma, Olivetti 101: Il primo computer personale, la Triade: PET/TRS-80/AppleII: L’informatica personale, Ibm PC: Il Personal Computer per antonomasia, Apple Macintosh: facile e per tutti, Iphone : tutto quello che serve in tasca.
http://www.leonardocalcolatore.it/
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Digitale
E’ nato il Manifesto per l’Italia Digitale con il Buono Digitale per favorire gli investimenti digitali di PMI, studi professionali ed enti del terzo settore
E’ nato il Manifesto per l’Italia Digitale, promosso da AIIP, AssoSoftware, Confartigianato, Confcommercio, Confimi Industria e Confprofessioni. Al centro della proposta c’è la richiesta di introdurre, nella prossima Legge di Bilancio, il Buono Digitale, uno strumento semplice, triennale e verificabile per favorire gli investimenti digitali immateriali di micro, piccole e medie imprese, studi professionali ed enti del terzo settore.
La misura nasce per rispondere al ritardo digitale del sistema produttivo italiano, particolarmente evidente nelle realtà meno strutturate: il 94,7% delle imprese italiane ha meno di 10 addetti, ma solo il 29,4% delle microimprese tra 2 e 9 addetti utilizza un software gestionale, contro il 51,4% delle imprese con almeno 10 addetti. Il Manifesto propone uno strumento complementare ai piani 4.0 e 5.0, pensato per intercettare la domanda diffusa di digitalizzazione delle micro e piccole imprese, dei professionisti e degli enti del terzo settore.
Il Buono Digitale punta a sostenere investimenti in software gestionali, cloud, piattaforme digitali, intelligenza artificiale, cybersecurity, e-commerce, consulenza, formazione e compliance, legando il beneficio alla reale messa in funzione delle soluzioni e non al semplice acquisto. La proposta prevede una misura rivolta alle imprese tra 2 e 99 addetti, con intensità di aiuto più alta per le realtà più piccole e una premialità per le soluzioni Made in UE. La platea stimata è di circa 578mila beneficiari nel triennio, con un fabbisogno pubblico pari a 3,951 miliardi di euro e investimenti complessivi attivati stimati in 7,05 miliardi.
“Il Buono Digitale – ha sottolineato Fabio Mereu, Vicepresidente di Confartigianato – risponde alle esigenze del 94,7% delle imprese italiane, quelle con meno di dieci addetti, che rappresentano il cuore del nostro sistema produttivo. Le imprese artigiane e le micro e piccole imprese sono già da tempo impegnate nella transizione digitale, investendo in innovazione e competenze, ma necessitano di strumenti semplici e accessibili che ne accelerino il percorso. Auspichiamo che il Buono Digitale possa trovare spazio nella prossima Legge di Bilancio. È una misura di politica industriale capace di sostenere l’adozione concreta di software, intelligenza artificiale, cybersecurity e formazione, rafforzando la produttività e la competitività del Paese. Investire nella digitalizzazione delle micro e piccole imprese significa investire nella crescita dell’intero sistema economico italiano”.
“Il Buono Digitale è uno strumento necessario per portare software, competenze e processi digitali nelle micro e piccole imprese, dove il ritardo è ancora più evidente. L’obiettivo non è incentivare il semplice acquisto di tecnologia, ma la sua reale adozione: soluzioni gestionali, cloud, cybersecurity, intelligenza artificiale e formazione devono diventare leve concrete di produttività. Investire nel software significa rafforzare la competitività delle imprese e dell’intero sistema Paese”, dichiara Pierfrancesco Angeleri, Presidente di AssoSoftware.
Per il Presidente di AIIP Giuliano Peritore: “AIIP sostiene attivamente l’iniziativa del Buono Digitale perché molte nostre imprese scontano un divario digitale importante che va superato promuovendo l’impiego di soluzioni ICT “Made in Europe”, che garantiscano la proprietà dei dati in un’ottica di sovranità e indipendenza operativa da altri soggetti. Oltre il 99% delle nostre imprese sono MPMI, la struttura economica che sostiene il nostro PIL, permettendoci di rappresentare il quarto paese per esportazioni a livello mondiale. Questo è un successo che dobbiamo continuare a sostenere facilitando e supportando la digitalizzazione delle nostre imprese”.
“Il Manifesto per l’Italia Digitale non è solo un documento di proposte, ma la testimonianza di una consapevolezza matura: la trasformazione del Paese non si gioca nelle grandi infrastrutture, ma nella capacità di portare l’innovazione fin dentro la micro-impresa. Come Confcommercio, il nostro contributo si focalizza su questo legame vitale tra tecnologia e territorio. Non puntiamo a una digitalizzazione astratta, ma a un percorso pragmatico che trasformi le soluzioni digitali, l’intelligenza artificiale e la cybersicurezza in strumenti quotidiani di efficienza per chi, ogni giorno, crea valore reale. Il nostro obiettivo è abbattere il gap tecnologico che ancora frena le nostre piccole realtà, dotandole di quelle competenze specifiche e di quegli incentivi strutturali necessari per competere nel mercato globale”, dichiara Paola Generali, Consigliere Confcommercio con incarico alla digitalizzazione, Presidente Assintel ed EDI.
“La trasformazione digitale è una leva strategica per la competitività del Paese che richiede un impegno condiviso tra istituzioni e corpi intermedi. Il Buono Digitale rappresenta uno strumento concreto per sostenere gli investimenti delle imprese in innovazione, competenze e cybersicurezza contribuendo a ridurre il divario tecnologico e a rafforzare il nostro sistema produttivo”, ha aggiunto Marco Barbieri, Segretario Generale di Confcommercio
“Per le nostre PMI manifatturiere, il Buono Digitale è un’opportunità per ridurre il divario con le realtà più grandi e strutturate, trasformare un’idea in un progetto pilota e acquisire consapevolezza del valore dei propri dati e, quindi, della necessità di tutelarli. Per il legislatore, è invece uno strumento per ridurre la burocrazia e partecipare attivamente al processo di innovazione del Paese”, spiega Domenico Galia, Presidente di Confimi Industria Digitale.
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Digitale
La Commissione Europea impone a Meta misure per il libero accesso a WhatsApp degli assistenti IA concorrenti
La Commissione europea ha ordinato a Meta di ripristinare il libero accesso a WhatsApp per gli assistenti IA generalisti concorrenti e di mantenerlo fino al termine dell’indagine antitrust della Commissione. La decisione evita che il comportamento di Meta, che a prima vista sembra violare le norme dell’UE in materia di concorrenza, pregiudichi la concorrenza in questo mercato in crescita.
Nel dicembre 2025 la Commissione ha avviato un’indagine antitrust sulla nuova politica di Meta volta a bloccare l’accesso dei fornitori di IA diversi da Meta AI a WhatsApp. Nel febbraio 2026 ha pubblicato una comunicazione degli addebiti in cui ha concluso in via preliminare che era necessario adottare misure provvisorie per evitare che le modifiche contrattuali di Meta provocassero un danno grave e irreparabile sul mercato. Nell’aprile 2026 ha pubblicato una comunicazione degli addebiti supplementare, in cui ha dichiarato l’intenzione di ordinare a Meta di ripristinare l’accesso di assistenti IA terze parti a WhatsApp.
La decisione ordina a Meta di ripristinare l’accesso per gli assistenti IA generalisti di terze parti all’API di WhatsApp for Business secondo gli stessi termini e le stesse condizioni in vigore prima del 15 ottobre 2025, ossia quando tale accesso era gratuito per tutti gli assistenti IA. Meta deve mantenere l’accesso a tali termini e condizioni fino all’adozione da parte della Commissione di una decisione definitiva sul caso in questione. Ciò è necessario per garantire l’efficacia dei poteri della Commissione nell’applicazione del diritto della concorrenza e di qualsiasi decisione definitiva della Commissione stessa riguardo alla legittimità del comportamento di Meta. Meta deve conformarsi a tali misure entro cinque giorni lavorativi.
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Digitale
L’AGCOM invia segnalazione alla Commissione europea sui servizi AI di Google
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nella sua qualità di Coordinatore per i servizi digitali per l’Italia, ha deciso di trasmettere alla Commissione europea una richiesta di valutazione dei servizi offerti da Google Ireland LTD mediante le interfacce aperte al pubblico AIO (AI Overviews) e AI Mode, alla luce degli articoli 27, 34 e 35 del Digital Service Act – DSA. Contro la decisione ha votato la Commissaria Elisa Giomi.
L’iniziativa ha preso avvio da una segnalazione all’Autorità da parte della Federazione Italiana Editori Giornali – FIEG. In particolare, FIEG ha segnalato una significativa riduzione della visibilità e reperibilità dei contenuti editoriali che, da un lato, metterebbe a repentaglio la sostenibilità economica degli editori e degli autori, in particolare di quelli più piccoli e indipendenti e, dall’altro, inciderebbe sulla libertà di espressione e di informazione e sul pluralismo delle fonti.
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