Torna anche a Torino il 27 settembre la Notte europea dei ricercatori

Torna anche a Torino il 27 settembre la Notte europea dei ricercatori, dalle 18.30 alle 24, il piacere dell’incontro con il mondo della ricerca.  La Notte Europea dei Ricercatori richiama ogni anno migliaia di appassionati ed è un’occasione unica per incontrare i ricercatori e le ricercatrici, scoprire come lavorano, porre loro domande e divertirsi con esperimenti, dimostrazioni, conferenze e attività.

La notte è organizzata con il patrocinio di Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Città Metropolitana e Città di Torino, in collaborazione con la Compagnia di San Paolo ed il Sistema Scienza Piemonte, con il supporto dei volontari dell’Associazione Solidarietà Insieme 2010.

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Dalla microbiologia all’astronomia, passando per lo studio del corpo umano e le applicazioni dell’intelligenza artificiale, la Notte Europea dei Ricercatori di Torino è un viaggio a misura di famiglia dedicato a tutti coloro che amano la scienza, l’occasione per conoscere i protagonisti delle più avvincenti e particolari ricerche che Torino sta portano in Europa e nel mondo. Forse non tutti sanno che è in corso uno studio multidisciplinare a cavallo fra facoltà umanistiche e scientifiche che vede i ricercatori coinvolti negli scavi archeologici nel sito di Tobiotsuka Kofun in Giappone. Prototipi e nuove frontiere dell’ingegneria saranno i protagonisti degli stand del Politecnico di Torino insieme ai ricercatori dei progetti europei Marie Sklodowska-Curie Innovative Training Network.

Alla Notte si potrà giocare con la scienza: scoprire, ad esempio, come il latte possa trasformarsi in una base perfetta per creazioni artistiche, separare la clorofilla nelle foglie, estrarre il proprio Dna da un campione di saliva, giocare con il pH, scoprire come le nuove tecnologie cambiano lo studio dell’antico Egitto, sperimentare la forza elettrostatica e vedere l’aurora boreale. Tutto a portata di mano.

La partecipazione alle attività è gratuita ed aperta a tutti. Alcune attività hanno posti limitati e richiedono la prenotazione.

Saranno i ricercatori, con oltre 50 postazioni e centinaia di attività, i protagonisti della grande festa del 27 settembre. Non solo scienza, ma anche ricerca in ambito umanistico e museale. Dalle 18.30 alle 24, la Notte Europea dei Ricercatori 2019 sarà diffusa in città e, come già nelle edizioni precedenti, avrà l’obiettivo condiviso di creare occasioni di incontro con i cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni in maniera informale e divertente. L’Italia aderisce dal 2005 a questa iniziativa promossa dalla Commissione europea ed è uno dei paesi con il maggior numero di eventi sparsi su tutto il territorio.

9 location ospiteranno gli stand dei ricercatori a Torino:

  • Museo A come Ambiente. Corso Umbria 90, Torino
  • Mastio della Cittadella. Via Cernaia 1, Torino
  • Museo Egizio e Accademia delle Scienze. Via Accademia delle Scienze 6, Torino
  • Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Piazza Carlo Alberto 8, Torino
  • Istituto di Anatomia Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi-Montalcini. Corso Massimo D’Azeglio 52. Torino
  • Corso Massimo D’Azeglio 42, Torino
  • to – Planetario di Torino, Museo dell’Astronomia e dello Spazio. Via Osservatorio 30, Pino Torinese
  • Rettorato Università di Torino. Via Verdi 8, Torino
  • Xkè – Il laboratorio della curiosità. Via Gaudenzio Ferrari 1, Torino

Torna anche quest’anno l’appuntamento con il Tram della Scienza, a cura dell’Associazione CentroScienza Onlus in collaborazione con GTT – Gruppo Torinese Trasporti e Associazione Torinese Tram Storici, con il supporto di Iren. A partire dalle 19.00 a bordo di un tram storico che si aggirerà per le vie del centro di Torino si svolgeranno attività ed esperimenti che ci aiuteranno a comprendere come la scienza e la tecnologia ci aiutano nella vita di tutti i giorni.


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