Capire, Fare, Innovare: la Torino Mini Maker Faire torna il 4 e 5 maggio

Sabato 4 e domenica 5 maggio torna a Torino la sesta edizione di Mini Maker Faire, la Fiera dell’Innovazione “dal basso”. Un evento che celebra l’ingegno, l’inventiva e la cultura dei Makers, il movimento degli “artigiani digitali” del XI secolo, che trova la sua spinta propulsiva nella diffusione dei software open source, delle tecnologie per la prototipazione rapida e dei FabLab, rete mondiale di laboratori per la fabbricazione digitale. A organizzare e ospitare l’evento sarà proprio il Fablab Torino, il primo aperto in Italia negli spazi di Toolbox Coworking: una location dal passato industriale ma in cui si respira il futuro.

In linea con lo spirito di libera condivisione che caratterizza il movimento Maker, la partecipazione all’evento è gratuita per i visitatori ma anche per gli espositori. Le iscrizioni sono aperte per maker e artigiani, startup, FabLab, associazioni, aziende che con i loro progetti sappiano raccontare il mondo dell’innovazione e rappresentare sette temi portanti: Robotica, Internet of Things, Stampa 3D, Agritech, Biohacking, Fixers, STEAM for Kids. Il cuore dell’evento sarà rappresentato da una vasta area espositiva che accoglierà progetti, invenzioni e creazioni, prototipi o prodotti d’artigianato digitale. Il principio è quello dello Show and Tell: mostrare i progetti e illustrarne il funzionamento a chiunque ne sia incuriosito, all’insegna della libera circolazione di informazioni, saperi e competenze. Inoltre la fiera darà spazio e risalto a scuole e università del territorio, ospiterà un’area per workshop e laboratori e un ricco programma di talk, nonché lo spazio Kids – la cui attrazione principale sarà uno spettacolare dronodromo.

In contemporanea la XII edizione di Share Festival, con un’esposizione di opere d’arte elettronica e digitale, e ad aprire le danze, venerdì 3 maggio, MEGAcoders: una mattinata di laboratori di coding, robotica, stampa 3D e altro ancora. Un evento a porte chiuse dedicato agli alunni delle scuole elementari e medie, frutto della collaborazione tra Associazione Dschola – le Scuole per le Scuole e la piattaforma educativa Fablab for Kids. La sesta edizione di Torino Mini Maker Faire si ispira nella veste visiva al mito del Cavallo di Troia: una storia universale che celebra il trionfo dell’ingegno e della creatività. “Ci è piaciuta molto la metafora del cavallo di Troia, perché trasferisce e sposta lo storytelling dell’innovazione in un mondo universale, antico come la grande storia di Omero. Un mito conosciuto da centinaia di generazioni e ancora attuale nel suo modo così semplice di spiegare l’ingegno multiforme di Ulisse, il primo rappresentante del pensiero laterale, della commistione di materie e di concetti. Il primo Maker” – spiega il curatore dell’evento, Davide Gomba, tra i fondatori di Fablab Torino e di Officine Innesto (al secolo le Officine Arduino dell’omonimo microcontrollore).

Le parole d’ordine del 2019 per Torino Mini Maker Faire sono tre: Capire, Fare, Innovare. “Capire senza Fare è frustrante, Fare senza Capire crea l’ecomostro, l’oggetto non necessario, il futile. In un mondo sempre più piccolo e sempre più inquinato sono queste le tre parole chiave che devono guidare le nuove generazioni nella ricerca del bello e del funzionale, attraverso il riciclo e l’innovazione dal basso” scrive Gomba. “Queste parole assumono un significato ancora più preponderante in un anno – il 2019 – ricco di anniversari importanti, come i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, uno dei più grandi inventori italiani, i 100 anni dalla fondazione del Bauhaus, la prima scuola a declinare Arte e Design in modo sinergico e i 50 anni dal primo uomo sulla Luna.”

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