Connect with us

App

Allerte Italia: la nuova skill per Amazon Alexa che fornisce i bollettini ufficiali su sicurezza e allerte dei Comuni e degli Enti pubblici

Published

on

Allerte Italia è una nuova skill gratuita per l’assistente vocale Alexa di Amazon che fornisce tutti i bollettini ufficiali dei Comuni e degli Enti pubblici in tema di sicurezza e allerte. Si chiama “Allerte Italia” ed è un servizio gratuito collegato alla piattaforma di emergenza nowtice, già utilizzata da molte istituzioni per inviare informazioni alla cittadinanza. disponibile la nuova skill per l’assistente vocale Alexa di Amazon che fornisce tutti i bollettini ufficiali dei Comuni e degli Enti pubblici in tema di sicurezza e allerte.

Allerte Italia raggruppa Comuni, Province, Forze di Polizia Locale e organizzazioni di Protezione Civile e permette a tutti di ascoltare comunicati e avvisi utili per la propria sicurezza.

Per utilizzare il servizio è sufficiente scaricare dal sito Amazon la skill per il proprio dispositivo compatibile con Alexa; in pochi istanti si è pronti a ricevere avvisi ufficiali certificati dagli Enti pubblici che aderiscono all’iniziativa.

Con  Allerte Italia è possibile ascoltare tramite la voce dell’assistente vocale tutte le comunicazioni più recenti trasmesse da oltre 200 Enti italiani. Le informazioni possono riguardare argomenti come i bollettini meteo, le allerte in occasione di inondazioni, incendi e rischi idrogeologici oppure informazioni di pubblica utilità come quelle collegate all’epidemia di Coronavirus. In ogni caso, la skill diffonde solo i messaggi che gli Enti hanno classificato come importanti per i cittadini. Il servizio è completamente gratuito per gli utilizzatori di Alexa, senza canoni o altre forme di sottoscrizione a pagamento.

Dopo averlo caricato è possible farlo funzionare con : “Alexa, apri allerte italia”

Successivamente è possibile scegliere i comunicati con il comando

  • Leggi gli ultimi comunicati
  • Leggi l’ultimo comunicato di Torino (o di comune prescelto)

La grave emergenza COVID-19 ha riacceso i riflettori sull’importanza di avere fonti di informazione certificate e di poter ricevere bollettini, allerte e comunicazioni direttamente dagli organismi e dagli Enti ufficiali. Grazie alla diffusione degli assistenti vocali che equipaggiano i moderni dispositivi di domotica, le Pubbliche Amministrazioni hanno la possibilità di far arrivare direttamente nelle case dei cittadini una voce autorevole per sconfiggere le fake news e le bufale da social network.

Allerte Italia contrasta la diffusione di fake news e il proliferare di informazioni provenienti da fonti non autorevoli. Le notizie vengono diffuse dal dispositivo di domotica e quindi l’utente riceve gli avvisi e i comunicati più importanti direttamente nella propria abitazione, senza la necessità di accedere a siti web o social network. In questo modo la comunicazione tra Ente e cittadino è più efficace e immediata.

La piattaforma tecnologica di Allerte Italia è gestita da Regola, un’azienda torinese con oltre venti anni di attività a fianco di 118, 112, Ospedali, Forze di Polizia e Centrali Operative per la gestione delle Emergenze, inclusi gli organi di Protezione Civile. Tutte le notizie presenti nella skill sono invece diffuse direttamente dagli Enti, senza intermediazione. Alla base del servizio c’è quindi la garanzia offerta dalla stretta collaborazione tra un team tecnico di professionisti della Public Safety e gli organismi pubblici incaricati della sicurezza dei cittadini. L’infrastruttura informatica ha la qualifica AgID, la verifica ministeriale per i servizi digitali delle Pubbliche Amministrazioni.


Google Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google



Google NewsRicevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay


App

Da soli messaggi a strumento universale: come WhatsApp ha cambiato la vita di tutti i giorni

Published

on

Quando WhatsApp è stata lanciata nel 2009, pochi immaginavano che sarebbe diventata una delle applicazioni più utilizzate del pianeta. L’idea nacque da Jan Koum e Brian Acton, due ex dipendenti di Yahoo! che volevano creare uno strumento semplice per restare in contatto attraverso lo smartphone.

Nelle sue prime versioni l’applicazione era molto diversa da quella che conosciamo oggi. Lo scopo principale consisteva nel condividere il proprio stato con i contatti, informandoli sulla disponibilità o sulle attività in corso. La messaggistica arrivò poco dopo e cambiò rapidamente le prospettive del progetto.

La possibilità di inviare messaggi attraverso la connessione internet, evitando i costi degli SMS tradizionali, contribuì a una diffusione estremamente rapida. In pochi anni WhatsApp divenne uno degli strumenti di comunicazione più utilizzati al mondo. Un passaggio fondamentale arrivò nel 2014 con l’acquisizione da parte di Facebook, oggi Meta. L’operazione accelerò ulteriormente la crescita della piattaforma e aprì la strada all’introduzione di nuove funzioni.

Ciò che rende interessante la storia di WhatsApp è la sua capacità di evolversi senza perdere la semplicità che ne aveva decretato il successo iniziale. Da semplice applicazione per messaggi si è trasformata progressivamente in uno strumento utilizzato per lavoro, studio, servizi digitali e relazioni personali.

Quando una chat sostituisce decine di strumenti

Per comprendere l’impatto di WhatsApp basta osservare quante attività oggi passano attraverso una semplice conversazione. L’applicazione viene utilizzata per comunicare con amici e familiari, coordinare appuntamenti, condividere documenti, inviare fotografie, organizzare trasferte e gestire attività professionali. In molti casi ha sostituito strumenti che fino a pochi anni fa venivano utilizzati separatamente, come SMS, telefonate ed email per le comunicazioni più rapide.

Anche le note vocali hanno modificato il modo di interagire, offrendo una modalità più immediata rispetto alla scrittura di lunghi messaggi. La piattaforma trova spazio inoltre in scuole, associazioni sportive, condomini, gruppi di quartiere e attività commerciali, diventando un punto di incontro digitale capace di riunire esigenze personali, lavorative e informative all’interno di un’unica applicazione.

WhatsApp entra nei servizi delle aziende

La crescita della piattaforma ha attirato rapidamente l’interesse delle aziende. Con milioni di utenti già presenti sull’applicazione, WhatsApp è diventato uno strumento efficace per semplificare la comunicazione tra imprese e clienti.

Sempre più persone preferiscono scrivere un messaggio piuttosto che effettuare una telefonata. La chat consente di inviare richieste in qualsiasi momento, allegare documenti, ricevere risposte e consultare successivamente le informazioni ricevute. Per questo motivo molte aziende hanno iniziato a integrare WhatsApp all’interno dei propri canali di assistenza. Il dialogo con il cliente diventa più diretto e accessibile, riducendo tempi di attesa e passaggi intermedi.

L’evoluzione ha coinvolto anche il settore dei servizi energetici. Sempre più utenti cercano strumenti semplici per ottenere informazioni sulla fornitura, ricevere supporto o chiarire dubbi legati ai servizi utilizzati. Anche operatori del settore energetico come Acea Energia hanno scelto di utilizzare WhatsApp come canale di contatto con gli utenti. Attraverso questo strumento è possibile accedere a servizi di assistenza e supporto sfruttando una piattaforma già familiare a gran parte delle persone.

L’utilizzo della chat permette di porre domande, ricevere indicazioni e gestire alcune richieste direttamente dal proprio smartphone. Si tratta di un esempio concreto di come WhatsApp abbia ampliato il proprio ruolo, diventando una piattaforma utilizzata anche per l’accesso ai servizi e alle informazioni. La diffusione di questi strumenti dimostra come le modalità di comunicazione stiano cambiando rapidamente. Le persone tendono a privilegiare canali semplici e immediati, integrati negli strumenti che utilizzano ogni giorno.

Tutto passa dalla chat

La messaggistica è soltanto una delle funzioni disponibili. Nel tempo WhatsApp ha introdotto una serie di strumenti che hanno ampliato notevolmente le possibilità di utilizzo della piattaforma. Molte attività commerciali utilizzano l’app per confermare appuntamenti, inviare aggiornamenti e comunicare con i clienti. Alcuni professionisti gestiscono prenotazioni direttamente tramite chat, evitando procedure più complesse.

La versione Business ha inoltre introdotto funzionalità dedicate alle imprese, come cataloghi digitali, messaggi automatici e schede informative. Questi strumenti consentono alle aziende di presentare prodotti e servizi all’interno della stessa piattaforma utilizzata per comunicare.

In diversi Paesi sono stati sperimentati anche sistemi di pagamento integrati. L’obiettivo è trasformare la chat in un ambiente sempre più completo, capace di racchiudere numerose attività all’interno di un’unica applicazione. L’evoluzione segue una tendenza evidente. Gli utenti cercano strumenti semplici, rapidi e facilmente accessibili. Riunire comunicazione, assistenza e servizi in un unico spazio risponde perfettamente a questa esigenza.

Le chiamate su WhatsApp

Quando si parla di WhatsApp si pensa soprattutto ai messaggi, ma una delle trasformazioni più importanti riguarda le chiamate vocali e le videochiamate.

L’introduzione delle chiamate via internet ha modificato il modo in cui molte persone mantengono i contatti con amici, parenti e colleghi. Comunicare con qualcuno che si trova in un’altra città o in un altro Paese è diventato più semplice e accessibile.

Le videochiamate hanno ulteriormente ampliato le possibilità offerte dalla piattaforma. Riunioni di lavoro, incontri familiari e conversazioni tra amici possono svolgersi attraverso uno strumento presente praticamente su ogni smartphone. Anche le aziende utilizzano sempre più spesso questa modalità di comunicazione. In alcuni settori le videochiamate vengono impiegate per fornire consulenze, assistenza o supporto a distanza.

La crescita di queste funzioni ha contribuito a ridurre l’utilizzo delle telefonate tradizionali, soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione. Per molti utenti WhatsApp è diventato il principale strumento per qualsiasi forma di comunicazione a distanza.

Le community e le storie: WhatsApp diventa una piattaforma sociale

L’evoluzione dell’applicazione ha coinvolto anche funzioni tipiche dei social network. Gli aggiornamenti di stato consentono di condividere fotografie, video e contenuti temporanei visibili ai propri contatti. Si tratta di una modalità che richiama dinamiche già diffuse su altre piattaforme, ma mantenendo un’impostazione più privata e selettiva.

Un’altra novità importante riguarda le Community, introdotte per facilitare la gestione di gruppi numerosi. Scuole, associazioni, enti locali e gruppi tematici possono utilizzare questi strumenti per coordinare comunicazioni e attività in modo più efficiente. Le Community permettono infatti di organizzare più gruppi collegati tra loro all’interno di uno spazio unico, migliorando la gestione delle informazioni e delle comunicazioni.

Queste funzioni mostrano come WhatsApp stia ampliando progressivamente il proprio raggio d’azione. La piattaforma mantiene la semplicità delle origini ma integra strumenti sempre più articolati, capaci di rispondere a esigenze diverse.

Un’infrastruttura della vita digitale

Molte persone aprono WhatsApp decine di volte nell’arco della giornata senza considerarlo un servizio particolarmente innovativo. È diventato uno strumento talmente integrato nelle attività di tutti i giorni da essere percepito come qualcosa di naturale.

La sua presenza attraversa generazioni, professioni e modalità di utilizzo differenti. C’è chi lo usa principalmente per restare in contatto con la famiglia, chi per lavorare, chi per ricevere assistenza o coordinare attività di gruppo.

L’applicazione continua inoltre a evolversi, introducendo funzioni che ampliano ulteriormente le possibilità di utilizzo. Comunicazione personale, servizi digitali, supporto clienti e condivisione di contenuti convivono ormai all’interno dello stesso spazio.

Più che una semplice applicazione per messaggi, WhatsApp è diventato uno dei principali strumenti attraverso cui persone, aziende e servizi entrano in relazione. Una trasformazione iniziata con pochi messaggi di testo e arrivata a coinvolgere gran parte della vita digitale.


Google Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google



Google NewsRicevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay


Continue Reading

App

Garante privacy ad albergatori: no alla conservazione di copia dei documenti degli ospiti

Published

on

Alberghi, B&B e affittacamere non possono conservare copie dei documenti d’identità degli ospiti oltre il tempo strettamente necessario alla comunicazione dei dati alle autorità di pubblica sicurezza. Lo chiarisce il Garante per la protezione dei dati personali in una nota inviata alle associazioni di categoria del settore, anche alla luce dell’aumento di segnalazioni e violazioni dei dati personali registrate negli ultimi mesi. (altro…)


Google Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google



Google NewsRicevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay


Continue Reading

App

Pavel Durov accusa la Francia di aver chiesto a Telegram di censurare le voci dei conservatori in vista delle elezioni in Romania

Published

on

Il fondatore di Telegram Pavel Durov ha accusato il capo dell’agenzia di intelligence francese Nicolas Lerner di avergli chiesto di censurare le voci politiche rumene prima delle elezioni del Paese. “Questa primavera al Salon des Batailles dell’Hôtel de Crillon, Nicolas Lerner, capo dell’intelligence francese, mi ha chiesto di vietare le voci conservatrici in Romania prima delle elezioni. Ho rifiutato. ” E successivamente ha rincarato “L’intelligence estera francese ha confermato di avermi incontrato, presumibilmente per combattere il terrorismo e la pornografia infantile. In realtà, la pornografia infantile non è mai stata menzionata. Volevano gli indirizzi IP dei sospetti terroristi in Francia, ma il loro obiettivo principale era sempre la geopolitica: Romania, Moldavia, Ucraina.”

Su X, la diplomazia francese ha sostenuto che “Su Telegram e Twitter circolano accuse del tutto infondate riguardo alla presunta ingerenza francese nelle elezioni presidenziali rumene. La Francia respinge categoricamente queste accuse e invita tutti ad agire responsabilmente e a rispettare la democrazia rumena”.


Google Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google



Google NewsRicevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay


Continue Reading

Suggerimenti per te

Seguici via Whatsapp

Iscriviti alla nostra Newsletter

Suggerimenti

Ultimi Articoli

Suggerimenti per te

Covering Climate Now

Suggerimenti per Te

Startup on Air

Startup Onair

Suggerimenti

CO2WEB