Connect with us

Massa Critica

I Browser Più Rispettosi della Privacy nel 2026

Published

on

Il browser web è la finestra sul mondo online. Ha accesso diretto ai dati più personali e intimi: in teoria, potrebbe inviare una registrazione di tutto ciò che viene fatto online ai suoi sviluppatori, incluso ciò che viene digitato nei campi delle singole pagine web.

Nell’era del 2026, dove l’intelligenza artificiale e l’analisi dei Big Data sono onnipresenti, il browser non è più un semplice strumento per visualizzare pagine: è potenzialmente il punto più vulnerabile al tracciamento. L’incessante raccolta di dati da parte delle Big Tech, i sofisticati meccanismi di fingerprinting del browser e i recenti timori riguardo all’IA integrata nei browser tradizionali hanno reso la scelta di un browser focalizzato sulla privacy una priorità assoluta.

Che Cosa rende un browser davvero rispettoso della privacy?

Prima di tutto, è fondamentale capire cosa rende un browser davvero privato e sicuro nel panorama tecnologico attuale. I criteri principali sono:

  • Blocco Anti-Tracking Nativo: il browser deve bloccare di default cookie di terze parti, pixel di tracciamento e beacon web, senza la necessità di estensioni aggiuntive.
  • Resistenza al Fingerprinting: un browser eccellente modifica o nasconde i parametri unici del dispositivo (come canvas, WebGL e le liste dei font installati) per rendere l’utente indistinguibile dalla folla.
  • Nessuna Telemetria o Raccolta Dati: il browser non deve raccogliere dati sull’uso, sulle prestazioni o sui crash da inviare ai suoi sviluppatori senza un consenso esplicito e granulare.

I Browser Più Rispettosi della Privacy

Tor Browser — Il massimo dell’anonimato

Il Tor Browser rimane il gold standard per chi cerca l’anonimato assoluto, essendo l’unico browser a garantire la navigazione attraverso la rete Tor (The Onion Router). È la scelta ideale se devi aggirare la censura, proteggere la tua identità da occhi indiscreti o accedere al Dark Web.

Quando utilizzato con la rete Tor, fornisce il massimo livello di vera anonimità possibile su Internet. Il prezzo per questo è un’enorme riduzione della velocità di navigazione (in genere circa il 90% o più), rendendo la rete Tor poco pratica per la maggior parte delle attività quotidiane. Puoi però utilizzare Tor Browser anche senza connetterti alla rete Tor: in questo caso è un buon browser incentrato sulla privacy ma con un’esperienza piuttosto scarna.

Ideale per: chi ha necessità di anonimato estremo, giornalisti, attivisti.

Brave — Il miglior equilibrio tra privacy e usabilità

Brave è focalizzato sulla privacy di default. Ha un blocco script integrato, aggiorna automaticamente le connessioni a HTTPS, non raccoglie né vende i dati degli utenti e blocca automaticamente i tracker pubblicitari con Brave Shield. Carica la maggior parte dei siti quasi 6 volte più velocemente rispetto ad altri browser come Firefox, Chrome o Safari.

Brave è il browser che è riuscito a bilanciare sicurezza e usabilità, diventando una delle alternative a Chrome più popolari tra gli utenti attenti alla privacy.

Brave offre anche un sistema di ricompense opzionale (Brave Rewards) basato su token BAT, ma vale la pena segnalare una nota critica: in passato, Brave è stato sorpreso a completare automaticamente gli URL di alcuni siti di criptovalute con i propri link di affiliazione, traendone profitto. NordVPN

Ideale per: chi vuole privacy immediata senza configurazioni complesse e compatibilità con le estensioni Chrome.

Firefox — Il campione dell’open source

Mozilla Firefox è uno dei browser più popolari a livello globale, ed è uno dei browser internet più sicuri disponibili, grazie a funzionalità come la protezione dei tracker in tutto il web con diversi livelli di sicurezza configurabili.

Firefox di Mozilla rimane la principale alternativa non-Chromium nel panorama mainstream. Tuttavia, per raggiungere la “massima privacy”, richiede un po’ di configurazione aggiuntiva (“hardening”). È la scelta ideale per chi vuole sostenere l’Open Web ed è disposto a dedicare tempo alla personalizzazione.

Firefox è un browser privato molto decente se si fanno le giuste modifiche (come disattivare la telemetria). Ci sono molte guide online per aiutare a ottimizzarlo.

Ideale per: utenti che amano personalizzare e vogliono un browser potente e open source.

LibreWolf — Firefox senza compromessi

LibreWolf è un fork di Firefox con una sola missione: fornire un browser focalizzato sulla privacy e sulla sicurezza, pronto all’uso. Telemetria, funzionalità di reporting di crash e Pocket (la funzione di salvataggio di articoli di Mozilla) sono disabilitati o rimossi per impostazione predefinita.

Come Pale Moon, LibreWolf mira a ridurre al minimo la raccolta dei dati e a mantenere la privacy degli utenti, con un aspetto familiare per molti utenti già abituati a Firefox.

Ideale per: chi vuole Firefox al massimo della privacy, senza dover fare nulla manualmente.

Waterfox — Un altro fork di Firefox

Waterfox, rispetto a Firefox, è più incentrato sulla privacy: offre protezione dal tracciamento e rimuove molte funzioni di Firefox che riducono la sicurezza degli utenti, come Pocket, Telemetria, raccolte dati e profilazioni all’avvio. È anche in grado di cancellare tutti i dati online presenti sul sistema senza l’uso di componenti aggiuntivi.

Attenzione però: Waterfox viene aggiornato meno frequentemente di Firefox, quindi potrebbe non essere il browser più sicuro attualmente in circolazione. Inoltre, i dati delle pagine web sono gestiti dal servizio SafeBrowsing di Google.

Ideale per: chi cerca un’alternativa leggera a Firefox, ma accetta aggiornamenti meno frequenti.

DuckDuckGo Browser — Semplicità su mobile

DuckDuckGo, come browser mobile, non traccia l’attività online e tutte le ricerche vengono instradate attraverso il motore di ricerca incentrato sulla privacy di DuckDuckGo.

Ideale per: utenti mobile o principianti che vogliono una soluzione immediata e intuitiva.

I Browser da Evitare o da usare con cautela

Google Chrome

L’intero modello di business di Google è invadere la privacy degli utenti in modo da poterli meglio bersagliare con annunci altamente personalizzati. Chrome è il browser più usato al mondo, ma è anche uno dei meno rispettosi della privacy.

Microsoft Edge

Gli esperti hanno valutato Edge come uno dei browser principali che rispettano meno la privacy. Microsoft ha anche utilizzato tecniche definite “simili a quelle di un malware” per imporre Edge ai propri utenti.

Safari

È importante notare che anche se Safari protegge la privacy da terzi, il browser è closed source e condivide le informazioni con Apple. È un problema comune quando si usa un browser intimamente legato a un ecosistema di applicazioni e piattaforme, proprio come accade con Chrome.

Opera

Opera non è open-source (anche se è basato su Chromium), non è gestito da un’organizzazione senza scopo di lucro e di recente è stato acquistato da un gigante tecnologico cinese. La VPN gratuita di Opera fornita in bundle è in sostanza un proxy che raccoglie i dati degli utenti.

I Consigli Pratici per Massimizzare la Privacy

Anche il miglior browser da solo non è sufficiente. Ecco alcune pratiche consigliate:

  1. Usa un motore di ricerca rispettoso della privacy come DuckDuckGo, Startpage o Brave Search al posto di Google.
  2. Abbina una VPN affidabile al tuo browser per nascondere l’indirizzo IP e cifrare il traffico.
  3. Installa estensioni di sicurezza come uBlock Origin (su Firefox) per bloccare tracker e pubblicità.
  4. Attiva la cancellazione automatica dei cookie al termine di ogni sessione.
  5. Aggiorna sempre il browser: un browser non aggiornato espone a vulnerabilità note.

Per avere informazioni dettagliate ed aggiornate sui diversi browser

Per dettagliate e aggrionate informazioni sui diversi browser e sulla loro privacy esiste  PrivacyTests.org, un progetto indipendente e open source che mette alla prova i browser web più diffusi per valutarne il rispetto della privacy. PrivacyTests.org è un progetto indipendente di Arthur Edelstein, lanciato pubblicamente nel 2021. Edelstein ha una lunga carriera nel campo della privacy dei browser, avendo lavorato in precedenza per diversi progetti di browser. Il progetto è portato avanti da lui in modo autonomo, senza sponsorizzazioni o interessi commerciali.

PrivacyTests.org sottopone i principali browser a una serie di test automatizzati per capire: quali dati sta perdendo ogni browser? Quali browser offrono le migliori protezioni per la privacy? I risultati vengono resi pubblici per aiutare gli utenti a fare una scelta consapevole su quale browser usare, e per incoraggiare i produttori di browser a correggere le falle nella protezione dei dati.  Il codice sorgente è completamente pubblico su GitHub e usa la licenza MIT. Il sistema include un programma di test che misura le caratteristiche di privacy dei browser e un sito web che rende i risultati leggibili. Il sito copre browser desktop, browser mobile (iOS e Android), modalità di navigazione privata/in incognito e versioni “nightly” (build sperimentali).


Google Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google



Google NewsRicevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay


Massa Critica

Da lunedì 20 luglio  la nuova App Osserva prezzi Carburanti

Published

on

Da lunedì 20 luglio  sarà disponibile la nuova App “Osservaprezzi Carburanti” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per dispositivi iOS e Android, pensata per offrire ai cittadini un’informazione semplice, trasparente e immediata sui prezzi dei carburanti praticati sul territorio.

Attraverso l’App, i consumatori potranno individuare il distributore più vicino o confrontare i prezzi per scegliere quello più conveniente.

La consultazione sarà resa ancora più efficace dalla visualizzazione del prezzo medio regionale e dalla possibilità di confrontarlo con il prezzo praticato, nella stessa giornata, da ciascun impianto.

La nuova applicazione rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento degli strumenti di trasparenza del mercato, a beneficio dei consumatori e della concorrenza.

Nella fase iniziale di utilizzo, il Ministero invita gli utenti a segnalare eventuali osservazioni sulla precisione dei dati e sulle funzionalità dell’App, così da raccogliere indicazioni utili a migliorarne progressivamente l’efficacia e la qualità del servizio offerto.


Google Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google



Google NewsRicevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay


Continue Reading

Massa Critica

Google, confermata la maxi multa da 4,125 miliardi dell’Ue: abuso di posizione dominante con Android

Published

on

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha confermato in via definitiva la sanzione da 4,125 miliardi di euro inflitta a Google per abuso di posizione dominante nel mercato dei dispositivi mobili Android. Con la decisione pronunciata dai giudici di Lussemburgo si chiude uno dei più importanti contenziosi antitrust degli ultimi anni, sancendo la legittimità dell’intervento della Commissione europea contro il colosso tecnologico americano.

La Corte ha respinto il ricorso presentato da Google e dalla società controllante Alphabet contro la sentenza del Tribunale dell’Unione europea che, nel 2022, aveva già confermato la responsabilità dell’azienda, riducendo però l’importo della sanzione dagli iniziali 4,34 miliardi a 4,125 miliardi di euro. Con la pronuncia definitiva non saranno possibili ulteriori impugnazioni nell’ambito della giustizia europea.

Le accuse della Commissione europea

L’indagine era stata avviata dalla Commissione europea per verificare il comportamento di Google nei confronti dei produttori di smartphone e tablet basati sul sistema operativo Android. Secondo Bruxelles, l’azienda avrebbe sfruttato la propria posizione dominante imponendo una serie di condizioni contrattuali che limitavano la concorrenza e rafforzavano ulteriormente il proprio ecosistema digitale.

In particolare, Google avrebbe obbligato i produttori che desideravano ottenere la licenza per il Play Store a preinstallare anche il motore di ricerca Google Search e il browser Chrome sui dispositivi Android. Inoltre, avrebbe previsto incentivi economici affinché i produttori installassero esclusivamente il proprio motore di ricerca e avrebbe ostacolato lo sviluppo e la commercializzazione di versioni alternative del sistema operativo Android, note come “fork”.

Secondo le autorità europee, queste pratiche hanno limitato la possibilità per i concorrenti di competere sul mercato della ricerca online e dei browser mobili, consolidando ulteriormente la posizione dominante di Google.

La sentenza definitiva

Con la decisione odierna, la Corte di giustizia ha ritenuto infondati i motivi di ricorso presentati da Google e Alphabet, confermando l’impianto giuridico della sentenza del Tribunale. I giudici hanno quindi stabilito che le pratiche contestate erano idonee a restringere la concorrenza e a danneggiare il corretto funzionamento del mercato interno europeo.

La conferma della sanzione rappresenta un’importante vittoria per la Commissione europea nella sua politica di controllo delle grandi piattaforme digitali e rafforza il principio secondo cui anche i colossi tecnologici devono rispettare le regole della concorrenza previste dall’Unione.

Una delle più grandi multe antitrust della storia europea

La sanzione da 4,125 miliardi di euro resta una delle più elevate mai inflitte dalla Commissione europea nell’ambito delle norme sulla concorrenza. Il procedimento su Android rappresenta uno dei tre grandi casi antitrust che hanno coinvolto Google negli ultimi anni, insieme a quelli relativi al servizio di comparazione degli acquisti Google Shopping e alla piattaforma pubblicitaria AdSense.

Negli ultimi anni Bruxelles ha inoltre rafforzato il quadro normativo nei confronti delle grandi piattaforme digitali attraverso nuovi strumenti legislativi, come il Digital Markets Act (DMA) e il Digital Services Act (DSA), con l’obiettivo di garantire mercati più aperti, trasparenti e competitivi.


Google Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google



Google NewsRicevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay


Continue Reading

Massa Critica

Non è mai troppo presto: la campagna dedicata all’educazione digitale per neogenitori.

Published

on

E’ partita la campagna di comunicazione istituzionale “Non è mai troppo presto”, dedicata all’educazione digitale per neogenitori.  La campagna intende sensibilizzare e accompagnare i neogenitori nell’uso consapevole delle tecnologie digitali durante i primi anni di vita dei figli, una fase cruciale per lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale del bambino.

“L’uso appropriato delle tecnologie è un intervento di salute pubblica e prevenzione – ha sottolineato il ministro della Salute, Orazio Schillaci – Da parte del ministero c’è grande attenzione alle attività di sensibilizzazione, educazione e tutela delle nuove generazioni e dei genitori. Stiamo puntando con forza sulla prevenzione e sui corretti stili di vita così come sul contrasto alle dipendenze e continueremo a farlo”.

Alla presentazione, oltre al ministro Schillaci, sono intervenuti: il Sottosegretario Alfredo Mantovano, il Sottosegretario per l’informazione e l’editoria Alberto Barachini, il Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella, il fondatore della Fondazione Pensiero Solido Antonio Palmieri e il presidente dell’Associazione Dipendenze Tecnologiche, Cyberbullismo e Hikikomori Giuseppe Lavenia.

Lo spirito della campagna “Non è mai troppo presto”, con i 9 consigli digitali, è accompagnare verso una maggiore e più completa consapevolezza le famiglie su questo tema e ricordare che la connessione più importante, soprattutto nei primi anni di vita, resta quella tra genitori e figli: la tecnologia non può mai sostituire la presenza.

Sono i piccoli gesti quotidiani – un sorriso, un abbraccio, una parola detta guardandosi negli occhi – a costruire fiducia, sicurezza e amore nei primi anni di vita.

Ecco i 9 consigli:

1) ALLATTARE È UNO SGUARDO. Quando allatti guarda il tuo bimbo. È un momento fondamentale per creare connessione e sicurezza. Il telefono e lo scroll possono aspettare.

2) TU PRIMA DELLO SCHERMO. Quando sei con il tuo bambino, metti via il telefono: lo sguardo e la voce della mamma o del papà sono più importanti di qualsiasi notifica.

3) OCCHI NEGLI OCCHI. Ogni momento di attenzione condivisa – per esempio mentre cambi il pannolino – vale più di mille video.

4) A TAVOLA INSIEME. Non usare il video o la tv come distrazione per far mangiare il bimbo o la bimba.

5) IL LEGAME SI COSTRUISCE CON LA PRESENZA FISICA. Abbracci, carezze, parole, sguardi sono la vera “tecnologia affettiva” che nutre lo sviluppo.

6) NIENTE SCHERMO PER CALMARE. Non usare video o smartphone per distrarre o tranquillizzare: insegna a gestire le emozioni con la tua presenza.

7)STAI ATTENTO AL TUO USO DEL DIGITALE. I bambini imparano guardandoti. Se stai sempre con lo smartphone in mano, penseranno che la vita sia solo quella.

8) SI GIOCA CON GIOCATTOLI TOCCABILI E MANIPOLABILI. Offri al bimbo giochi e oggetti semplici da esplorare con le mani: stimolano molto più di una app.

9) POCHISSIMI SCHERMI NEI PRIMI TRE ANNI. Nei primi anni il cervello ha bisogno di toccare, maneggiare, guardare, imparare.


Google Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google



Google NewsRicevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay


Continue Reading

Suggerimenti per te

Seguici via Whatsapp

Iscriviti alla nostra Newsletter

Suggerimenti

Ultimi Articoli

Suggerimenti per te

Covering Climate Now

Suggerimenti per Te

Startup on Air

Startup Onair

Suggerimenti

CO2WEB