Convegno nazionale di radar meteorologia 3 e 4 luglio 2019 a Torino

Si terrà mercoledì 3 e giovedì 4 luglio, a Torino, presso la sala Vivaldi della Bibioteca Nazionale Universitaria, in Piazza Carlo Alberto 3, il convegno nazionale di radarmeterologia – Radmet 2019.

Come nelle precedenti edizioni il convegno vuole stimolare il dialogo e lo scambio di esperienze tra le realtà che in Italia sviluppano e utilizzano, sia in ambito operativo sia nella ricerca, metodi radar per l’osservazione e la previsione delle precipitazioni.

“Lunedì 1° luglio a Torino, intorno alle 17.30 c’era caldo e sole. – spiega Angelo Robotto, Direttore Generale di Arpa Piemonte – In 10 minuti una violenta grandinata ha investito Torino e le temperature sono crollate di quasi 10 gradi. Fenomeni di questo tipo saranno sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Il radar meteorologico, in questi casi più che in altri, è forndamentale per l’osservazione del fenomeno e per gli avvisi tempestivi ai cittadini. E’ giusto sottolinare che il nuovo codice di protezione civile pone il cittadino al centro e invita espressamente ad una informazione diretta alla popolazione affinchè attui i comportamenti di autoprotezione adeguati, e nella stessa legge, il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale di cui Arpa fa parte è individuato come struttura operativa del sistema nazionale di protezione civile”.

Domani dopo i saluti istituzionali partiranno le 5 sessioni che prevedono l’intervento di esperti da tutta Italia che tratteranno i temi dei fenomeni violenti e delle grandinate e dell’allertamento in emergenza al cittadino.

Il convegno è organizzato da Arpa Piemonte in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile, il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni della Sapienza, l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR e Arpae Emilia-Romagna.


Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter e via Youtube.