Girls Tech propone un manifesto per valorizzare la tecnologia al femminile

In molti paesi il gender gap tecnologico è presente a ogni livello organizzativo, legato per lo più a un retaggio culturale ancora radicato, che spinge a vedere i maschi più inclini e naturalmente portati a dedicarsi al mondo STEM rispetto alle femmine.

Girls Tech, iniziativa nata da Synesthesia e FuturMakers e sostenuta da Italdesign, Synergie e Autocrocetta per promuovere la sensibilizzazione rispetto alla disparità di genere che si registra in questo settore, ha come obiettivo quello di scardinare quei luoghi comuni, consegnando una visione globale e inclusiva che garantisca pari opportunità didattiche, formative e lavorative tra ragazzi e ragazzi.

Per questo il 14 marzo al Talent Garden – Fondazione Agnelli di Torino – si intende battezzare un nuovo modello di approccio equo e razionale nei confronti delle materie STEM da parte di donne e uomini, attraverso azioni divulgative che si traducono in un manifesto e riassunte in questo tratto: la diversità di genere è essenziale per lo sviluppo di tecnologie inclusive, eque eticamente sostenibili.

Girls Tech mira a diventare un percorso condiviso, sottoscritto e replicabile dalle diverse realtà interessate a questo tema, riunendo individui, aziende, professionisti, organizzazioni e istituzioni che ne condividano principi e obiettivi.

Il format consiste in una giornata dedicata alla “tecnologia al femminile” in tutte le sue declinazioni: robotica, coding, elettronica, making, web design, stampa 3D in cui bambine e ragazze potranno avvicinarsi al mondo digitale attraverso desk interattivi e workshop durante la mattina. Contestualmente al pomeriggio si terranno alcuni talk e una tavola rotonda in cui si affrontano i nodi legati al gender gap insieme alla Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, alla Head of PJM di Automobili Lamborghini, al Presidente di The Fablab e alla presenza di Amazon e Google tra gli altri.

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