Anche a Torino il 15 marzo gli studenti scioperano per il futuro

Il grido di allarme, lanciato dall  Greta Thunberg che sta sensibilizzando l’opinione pubblica “scioperando” dalle lezioni ogni venerdì, è stato raccolto dai giovani di tutto il mondo, tanto che venerdì 15 marzo, Fridays for future ha promosso uno sciopero globale per il clima, in oltre 70 nazioni.
Sono 60 le città italiane che parteciperanno all’iniziativa. Tra queste Torino, una fra le più attive.  Occorre sensibilizzare la popolazione su come mettere in pratica azioni positive che riducano emissioni e il conseguente riscaldamento della Terra ma soprattutto è indispensabile che la politica trovi soluzioni da subito. Questa è la sintesi della posizione degli ecologisti torinesi, ma non solo. Nonostante si percepisca diffidenza verso la classe politica, secondo gli strikers, i politici restano gli interlocutori principali: hanno gli strumenti per indirizzare le politiche sull’ambiente, orientando i comportamenti dei singoli ma anche dei sistemi di produzione e affermano: “Resteremo attaccati alla politica finchè non vedremo risposte su scala locale e globale”.
Grande attenzione e interesse all’iniziativa è stata espressa dai consiglieri, molti dei quali hanno annunciato la presenza alla manifestazione. La Città ha patrocinato l’evento che però, hanno sottolineato i ragazzi, non dovrà avere simboli di associazioni o di partiti. L’unica bandiera sarà quella a tutela della vita del pianeta.


Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter e via Youtube.