La Stazione Spaziale Internazionale ISS ha compiuto 20 anni

Il 20 novembre 2018 la Stazione Spaziale Internazionale ISS ha compiuto 20 anni. Nel 1998 fu lanciato il modulo Zarja, il primo componente dei 32 moduli che oggi compongono la prima e più grande base spaziale internazionale.

Dal 2000 l’ISS è continuamente abitata da un equipaggio da 2-6 astronauti. Attualmente si trovano sulla stazione il russo Sergey Prokopyev, la statunitense Serena Auñón-Chancellor e il comandante tedesco Alexander Gerst.

Durante il 20° anniversario dell’ISS l’equipaggio si è presentato in una diretta collegata alla NASA per rispondere alle domande prima poste sui social. I curiosi volevano sapere ad esempio come funzionava la tuta, come dormivano gli astronauti nello spazio e quali effetti abbia l’assenza di gravità sul corpo.

Il progetto spaziale svolge principalmente la funzione di laboratorio di ricerca scientifica con la caratteristica speciale di essere una piattaforma spaziale a lungo termine. Ne fanno parte la NASA statunitense, la RKA russa, l’ESA europea con le agenzie spaziali nazionali correlate, la JAXA giapponese e la CSA-ASC canadese.

Facendo parte dell’ESA, anche l’Italia dà un contributo importante allo sviluppo e al funzionamento dell’ISS. L’ASI, l’Agenzia Spaziale Italiana, ha fornito tre moduli logistici (MPLM), ha partecipato alla realizzazione del laboratorio Columbus e ha prodotto i Nodi 2 e 3 dell’ISS.

Il Piemonte, e in particolare l’area circostante la città di Torino, ospita un importante polo aerospaziale con oltre 10.000 addetti distribuiti su 6 grandi aziende ed oltre 400 piccole e medie imprese, 3 atenei e 3 Centri di ricerca in grado di offrire un contributo scientifico a livelli di eccellenza internazionale.

L’ALTEC, acronimo per Aerospace Logistics Technology Engineering Company, con sede a Torino e partecipata dall’ASI, si occupa principalmente della fornitura di servizi ingegneristici e logistici. Oggi sono presenti due centri di controllo per la Stazione Spaziale, uno collegato alla NASA e uno all’ESA, tanto da far guadagnare alla società l’appellativo di piccola Houston italiana”.

Luca Parmitano

Oltre la tecnologia, l’Italia ha contribuito anche alla composizione dell’equipaggio dell’ISS. Ci sono cinque italiani tra le 230 persone di 18 paesi diversi, che hanno visitato la base spaziale fino ad oggi: Luca Parmitano, Umberto Guidoni, Roberto Vittori, Paolo Nespoli e Samantha Cristoforetti. Nel luglio 2019, l’astronauta siciliano dell’ESA, Luca Parmitano, tornerà nello spazio per la missione “Beyond” e sarà il primo italiano a rivestire il ruolo da comandante nella storia dell’ISS. 

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