Un bando della Regione Piemonte per finanziare interventi e attività sperimentali nei confronti degli autori di violenza di genere

È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte il testo del bando regionale di accesso al finanziamento per la realizzazione di interventi e attività sperimentali nei confronti degli autori di violenza di genere. Enti locali e organizzazioni titolari dei Centri antiviolenza, del volontariato e della promozione sociale potranno presentare entro il 16 dicembre 2017 progetti riguardanti percorsi di sostegno psicologico, psicoterapeutico, psico-educativo per l’annullamento dei comportamenti violenti. I fondi che verranno assegnati sono pari a 115.600 euro.

«Si tratta di un’attività che si inserisce in un contasto generale e di sistema che come Regione Piemonte abbiamo messo in campo negli ultimi tre anni. Ovviamente la presa in carico degli autori di violenza non dovrà comunque costituire un’alternativa alle procedure giudiziarie nei casi di reati. Il nostro obiettivo è molteplice e si muove su quattro linee operative: sviluppo del confronto e dell’analisi critica delle diverse metodologie adottate; ampliamento delle sperimentazioni di trattamento degli autori di violenza di genere, anche ai fini di acquisire indicazioni per il monitoraggio, la valutazione e l’implementazione delle azioni stesse; promozione della condivisione di buone pratiche e sensibilizzazione sul tema; promozione dello sviluppo di percorsi formativi per l’aggiornamento degli operatori coinvolti e l’analisi di metodologie e risultati» – ha dichiarato Monica Cerutti, assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte.

I soggetti beneficiari saranno gli enti locali e le organizzazioni titolari dei Centri Antiviolenza, iscritti all’albo regionale; altri enti locali, singoli o associati nelle forme previste dalla legge, impegnati nella promozione e/o realizzazione di interventi e attività a favore degli autori della violenza; organizzazioni iscritte negli appositi albi e registri regionali del volontariato e della promozione sociale o iscritte al registro delle onlus presso l’Agenzia delle entrate.

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