Connect with us

Massa Critica

Dal 18 ottobre in Italia per accedere ai siti per adulti sarà obbligatorio dimostrare di essere maggiorenni

Published

on

Dal 18 ottobre l’Italia bloccherà l’accesso libero alla pornografia online. Per entrare nei siti per adulti sarà obbligatorio dimostrare di essere maggiorenni. Lo prevede una delibera dell’Agcom, attuata nell’ambito del Decreto Caivano (legge 159/2023), nato per tutelare i minori da contenuti inappropriati.

La delibera, pubblicata il 18 aprile, dà sei mesi di tempo ai siti per adeguarsi. Chi non lo farà rischia sanzioni fino a 100.000 euro e, nei casi più gravi, il blocco totale del sito da parte dei provider italiani.

Il sistema previsto è a doppio passaggio: l’utente dovrà prima verificare la propria età tramite SPID, carta d’identità elettronica o provider certificato. In cambio riceverà un token anonimo, che consentirà l’accesso ai contenuti vietati ai minori senza rivelare l’identità.

In Francia un sistema simile è già in vigore. In Germania esistono controlli tramite provider accreditati. Il Regno Unito ci aveva provato nel 2019, fallendo per motivi legali. L’Unione Europea, con il Digital Services Act, mira a un quadro normativo comune entro fine 2025. Il segnale è chiaro: la libertà del web, come spazio senza confini, è sempre più sotto pressione.

dal sito AGCOM

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni AGCOM è stata scelta dalla Commissione europea, in un gruppo ristretto di Digital Services Coordinators, per partecipare alle attività di sperimentazione della nuova applicazione per la verifica dell’età dei minori per l’accesso alle piattaforme online che ospitano contenuti pornografici.
Si tratta di una delle novità più importanti introdotte dal Regolamento europeo n. 2022/2065 del 19 ottobre 2022 relativo a un mercato unico dei servizi digitali (cd. Digital Services Act), entrato in vigore il 17 febbraio 2024.
Il DSA ha introdotto l’obbligo in capo alle piattaforme online di rispettare i diritti fondamentali degli utenti online, in particolar modo quelli dei minori. In tale ambito, l’articolo 28 prevede che le piattaforme online debbano garantire che i propri servizi offrano agli utenti più giovani un livello elevato di tutela della vita privata, di sicurezza e di protezione.
A tal fine, la Commissione europea sta lavorando a un’applicazione di age verification, destinata a fornire una soluzione provvisoria, in attesa dell’entrata in vigore del Portafoglio di identità digitale dell’UE, prevista per la fine del 2026, ai sensi del regolamento (UE) 2024/1183.
L’applicazione, basata sulla stessa tecnologia prevista per il Portafoglio UE, consentirà ai fornitori di servizi online di verificare se gli utenti hanno 18 anni o più, senza compromettere la loro privacy, rafforzando ulteriormente la protezione dei minori online.
L’obiettivo del progetto è sviluppare, entro l’estate del 2025, una soluzione di verifica dell’età armonizzata a livello UE e rispettosa della privacy, che includa un’applicazione open source white-label.
Attraverso tale applicazione gli utenti potranno richiedere l’attestazione digitale della maggiore età (“prova dell’età”) a soggetti terzi certificati (es. fornitori di identità digitale). La prova dell’età, che non contiene informazioni circa l’identità dell’utente, sarà memorizzata esclusivamente all’interno del dispositivo su cui è installata l’applicazione. Quando l’utente accede a siti o piattaforme riservati agli adulti, questi invieranno una richiesta di verifica dell’età e tramite la stessa applicazione (ad esempio inquadrando il QR code mostrato dal sito o piattaforma) l’utente potrà inviare direttamente la “prova dell’età” in forma anonima.


Google Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google



Google NewsRicevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay


Massa Critica

Il Parlamento francese ha approvato una legge che vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni

Published

on

Il Parlamento francese ha approvato in via definitiva una legge che vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni,

La legge entrerà in vigore a settembre per tutelare la salute di bambini e adolescenti.

Si tratta di una novità assoluta in Europa.

Dopo il voto del Senato nel pomeriggio, l’Assemblea Nazionale ha approvato la riforma, con 279 voti favorevoli e 81 contrari.

Questa riforma, promessa di Emmanuel Macron obbligherà le piattaforme ad adottare sistemi seri di verifica dell’età.

La legge prevede anche il divieto di utilizzo dei telefoni cellulari nelle scuole superiori.


Google Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google



Google NewsRicevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay


Continue Reading

Massa Critica

Da lunedì 20 luglio  la nuova App Osserva prezzi Carburanti

Published

on

Da lunedì 20 luglio  sarà disponibile la nuova App “Osservaprezzi Carburanti” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per dispositivi iOS e Android, pensata per offrire ai cittadini un’informazione semplice, trasparente e immediata sui prezzi dei carburanti praticati sul territorio.

Attraverso l’App, i consumatori potranno individuare il distributore più vicino o confrontare i prezzi per scegliere quello più conveniente.

La consultazione sarà resa ancora più efficace dalla visualizzazione del prezzo medio regionale e dalla possibilità di confrontarlo con il prezzo praticato, nella stessa giornata, da ciascun impianto.

La nuova applicazione rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento degli strumenti di trasparenza del mercato, a beneficio dei consumatori e della concorrenza.

Nella fase iniziale di utilizzo, il Ministero invita gli utenti a segnalare eventuali osservazioni sulla precisione dei dati e sulle funzionalità dell’App, così da raccogliere indicazioni utili a migliorarne progressivamente l’efficacia e la qualità del servizio offerto.


Google Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google



Google NewsRicevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay


Continue Reading

Massa Critica

Google, confermata la maxi multa da 4,125 miliardi dell’Ue: abuso di posizione dominante con Android

Published

on

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha confermato in via definitiva la sanzione da 4,125 miliardi di euro inflitta a Google per abuso di posizione dominante nel mercato dei dispositivi mobili Android. Con la decisione pronunciata dai giudici di Lussemburgo si chiude uno dei più importanti contenziosi antitrust degli ultimi anni, sancendo la legittimità dell’intervento della Commissione europea contro il colosso tecnologico americano.

La Corte ha respinto il ricorso presentato da Google e dalla società controllante Alphabet contro la sentenza del Tribunale dell’Unione europea che, nel 2022, aveva già confermato la responsabilità dell’azienda, riducendo però l’importo della sanzione dagli iniziali 4,34 miliardi a 4,125 miliardi di euro. Con la pronuncia definitiva non saranno possibili ulteriori impugnazioni nell’ambito della giustizia europea.

Le accuse della Commissione europea

L’indagine era stata avviata dalla Commissione europea per verificare il comportamento di Google nei confronti dei produttori di smartphone e tablet basati sul sistema operativo Android. Secondo Bruxelles, l’azienda avrebbe sfruttato la propria posizione dominante imponendo una serie di condizioni contrattuali che limitavano la concorrenza e rafforzavano ulteriormente il proprio ecosistema digitale.

In particolare, Google avrebbe obbligato i produttori che desideravano ottenere la licenza per il Play Store a preinstallare anche il motore di ricerca Google Search e il browser Chrome sui dispositivi Android. Inoltre, avrebbe previsto incentivi economici affinché i produttori installassero esclusivamente il proprio motore di ricerca e avrebbe ostacolato lo sviluppo e la commercializzazione di versioni alternative del sistema operativo Android, note come “fork”.

Secondo le autorità europee, queste pratiche hanno limitato la possibilità per i concorrenti di competere sul mercato della ricerca online e dei browser mobili, consolidando ulteriormente la posizione dominante di Google.

La sentenza definitiva

Con la decisione odierna, la Corte di giustizia ha ritenuto infondati i motivi di ricorso presentati da Google e Alphabet, confermando l’impianto giuridico della sentenza del Tribunale. I giudici hanno quindi stabilito che le pratiche contestate erano idonee a restringere la concorrenza e a danneggiare il corretto funzionamento del mercato interno europeo.

La conferma della sanzione rappresenta un’importante vittoria per la Commissione europea nella sua politica di controllo delle grandi piattaforme digitali e rafforza il principio secondo cui anche i colossi tecnologici devono rispettare le regole della concorrenza previste dall’Unione.

Una delle più grandi multe antitrust della storia europea

La sanzione da 4,125 miliardi di euro resta una delle più elevate mai inflitte dalla Commissione europea nell’ambito delle norme sulla concorrenza. Il procedimento su Android rappresenta uno dei tre grandi casi antitrust che hanno coinvolto Google negli ultimi anni, insieme a quelli relativi al servizio di comparazione degli acquisti Google Shopping e alla piattaforma pubblicitaria AdSense.

Negli ultimi anni Bruxelles ha inoltre rafforzato il quadro normativo nei confronti delle grandi piattaforme digitali attraverso nuovi strumenti legislativi, come il Digital Markets Act (DMA) e il Digital Services Act (DSA), con l’obiettivo di garantire mercati più aperti, trasparenti e competitivi.


Google Aggiungi Massa Critica tra le fonti preferite di Google



Google NewsRicevi le nostre ultime notizie da Google News - SEGUICI


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini per favorire l'attivazione di quanti condividono aspirazioni nuove e innovative su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation, salute.
.Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci concretamente attraverso Paypal o Satispay. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay


Continue Reading

Suggerimenti per te

Seguici via Whatsapp

Iscriviti alla nostra Newsletter

Suggerimenti

Ultimi Articoli

Suggerimenti per te

Covering Climate Now

Suggerimenti per Te

Startup on Air

Startup Onair

Suggerimenti

CO2WEB