fbpx

Smart home – le case tecnologiche del futuro

La casa intelligente è realtà: infatti, la trasformazione del cosiddetto “Internet delle cose”, oggi considerato una componente essenziale della quarta Rivoluzione Industriale, è già entrata nelle abitazioni di qualcuno. La domotica e la diffusione di connessioni veloci e stabili consente, a prezzi sempre meno proibitivi, di rendere interconnesse le apparecchiature elettroniche all’interno delle mura casalinghe.

Tante comodità per tutti

Le applicazioni dell’IoT (acronimo di Internet of Things) sono ormai talmente tante che si fa fatica a rimanere aggiornati. Si va dal più classico degli assistenti vocali (i più in voga restano quelli targati Google, Amazon e Apple) alle prese di corrente intelligenti capaci di monitorare i consumi ed evitare corto circuiti, ai termostati smart in grado di regolare al meglio riscaldamento e condizionamento, aggiornandosi in tempo reale con la temperatura esterna e interna, e consentendo così un doppio vantaggio: il clima ideale e un abbattimento dei consumi. Senza scordare i robot aspirapolvere e tutto il tema della videosorveglianza con saracinesche intelligenti e tanto, tantissimo altro ancora.

Il vero vantaggio della casa smart, però, è un altro: il ribaltamento di prospettiva. Non siamo più noi a dovere organizzarci in funzione dei dispositivi ma il contrario. Qualche esempio? Siamo fuori casa e qualcuno passa a trovarci, magari un amico che non vediamo da molto tempo? Esistono già oggi dei campanelli “smart” che inviano una notifica allo smartphone consentendoci, se vogliamo, di parlare in videochiamata con il nostro visitatore. Oppure: la mattina, mentre si corre al lavoro, ci si dimentica le luci accese, il gas in funzione oppure una finestra aperta? Tramite un’app la domotica risolverà il problema eliminando ogni rischio e riportando la situazione alla normalità.

Il mondo smart applicato alle abitazioni è quindi un paradiso terrestre? No. Come ogni cosa, anche la domotica ha il suo rovescio, un tallone d’Achille che paradossalmente è insito nella propria forza principale: l’interconnessione. Infatti, i vari dispositivi che si scambiano continuamente informazioni l’un l’altro non sanno veramente con chi comunicano. Un dispositivo esterno gestito da un hacker può entrare all’interno della rete inviando comandi diversi da quelli che noi vorremmo. Non solo per spiarci ma anche per lasciarci “fuori dalla porta” impedendoci di controllare i dispositivi e assumendo la totale gestione della casa.

Come ci si può proteggere?

Qualche consiglio semplice e facilmente applicabile si può dare. Non serve a ridurre a zero i rischi ma ad abbatterli in maniera molto significativa:

Il primo consiglio per mantenere al sicuro la propria casa è quello d’installare sempre gli ultimi aggiornamenti software, ma solo da fonti ufficiali cioè dai siti dei produttori. Ciò perché i siti ufficiali utilizzano dei sistemi di controllo d’integrità dei propri software che utilizzano i certificati di sicurezza, il più famoso fra i quali è Verisign. Proprio come fa il settore dell’igaming per garantire un’esperienza sicura e imparziale ai propri utenti.

Il secondo consiglio è “oscurare” le nostre comunicazioni per evitare che siano intercettate dall’esterno. Per farlo, il modo più facile e veloce è usare un servizio VPN (acronimo che sta per Virtual Private Network) per inviare e ricevere tutti i dati in modo crittografato.

Il terzo consiglio riguarda la creazione, dentro la nostra smart house, di reti wireless dedicate ai dispositivi IoT. In questo modo, entrando nella nostra normale connessione Internet (quella più esposta), un eventuale hacker non potrebbe controllare elettrodomestici e altri strumenti digitali. Non serve avere due linee distinte ma bisogna creare una sottorete dedicata solo alla domotica. In questa maniera, per esempio, la rete Internet con cui navighiamo normalmente da PC, smartphone o tablet non sarà in grado di gestire l’apertura della saracinesca, l’aspirapolvere robot o il termostato intelligente e viceversa. Infatti, i rischi sono sempre dietro l’angolo soprattutto se utilizziamo sistemi di messaggistica e videochiamata o navighiamo in siti web che potrebbero attentare alla nostra privacy.

Queste sono solo alcune dritte per evitare quei problemi che nelle normali abitazioni sono quasi inesistenti. In ogni caso l’arma più importante resta l’intelligenza umana perché affidarsi all’Internet delle cose può essere un bell’aiuto nelle faccende quotidiane, ma non bisogna mai dimenticare chi è al servizio di chi!


Vuoi saperne di più su Massa Critica ? Ecco la nostra presentazione.
Ti  è piaciuto Massa Critica ? Bene! Iscriviti alla nostra newsletter. e al nostro canale Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like".
Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter , via Instagram e via Youtube.


Massa Critica è una piattaforma di informazione, partecipazione e attivazione dei cittadini diversa dalle altre, che non vuole solo fornire contenuti importanti su sostenibilità , tecnologia , innovazione , startup , cibo , social innovation. Massa Critica vuole favorire l'attivazione ei quanti condividono aspirazioni nuove e innovative.

Per sostenerci abbiamo bisogno del vostro contributo, per questo vi chiediamo di supportarci in questo momento straordinario. Grazie per il vostro contributo e per la vostra fiducia!


Donazione con Paypal o carta di credito



Donazione con Satispay