Nasce la nuova ‘imprenditoria sociale’ dei migranti in Senegal

C’è tempo fino al 31 maggio per partecipare al nuovo bando che incentiva l’imprenditorialità sociale e rurale dei migranti senegalesi nel loro Paese d’origine, lanciato da una rete di associazioni e istituzioni di Italia e Senegal con il sostegno dell’AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Il bando offre a 10 imprese – già avviate o in fase di start up, promosse da uomini e donne senegalesi residenti in Italia – un percorso triennale di accompagnamento (coaching e mentoring) alla creazione di un’impresa economicamente sostenibile in ambito agricolo che abbia sede in Senegal, nelle regioni di Saint Louis, Louga e Thiès.

Oltre ad avere carattere rurale (produzione, trasformazione, vendita e prestazione di servizi agricoli), le idee e i progetti imprenditoriali dovranno dimostrare di essere sociali, cioè capaci di produrre benefici a favore dell’intera comunità. L’elemento “verde”, cioè l’attenzione alle questioni ambientali, sarà un’ulteriore caratteristica premiante.

«Con questo bando vogliamo raggiungere un duplice, ambizioso obiettivo» spiega Simona Guida, responsabile dei programmi in Senegal per l’associazione CISV che coordina l’iniziativa. «Prima di tutto vogliamo valorizzare l’esperienza migrante dei senegalesi in Italia, supportando idee e progetti di investimento in Senegal che generino occupazione e ricadute sociali positive e concrete. In secondo luogo intendiamo offrire all’opinione pubblica italiana un nuovo punto di vista sul ruolo dei migranti: uomini e donne capaci di creare opportunità di lavoro nel Paese d’origine, anche grazie alle competenze apprese durante la loro esperienza migratoria».

L’accompagnamento di 3 anni offerto ai 10 progetti selezionati avverrà in Senegal e sarà condotto da CAPER SAS, impresa sociale locale specializzata nella formazione, appoggio e sostegno alle aziende rurali, fondata nel 2017 con il supporto di CISV e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. I 10 vincitori potranno accedere a formazioni tecniche e di educazione finanziaria, saranno guidati nella formalizzazione giuridica secondo le normative senegalesi e riceveranno appoggio nella commercializzazione dei prodotti. Si offre inoltre un contributo di 3.000 € per l’acquisto di attrezzature e l’accesso al credito fino a 6.000 €.

COME CANDIDARSI AL BANDO

Per partecipare, ogni imprenditore o imprenditrice della diaspora senegalese è invitato a scaricare la domanda di candidatura da uno dei siti delle associazioni partner (vedi sotto), compilarla e inviarla via email entro le ore 18.00 del 31 maggio 2018 all’indirizzo: [email protected] La lista dei vincitori sarà pubblicata il 14 giugno 2018.

IL PROGETTO PAISIM

Il bando rientra tra le attività del PAISIM “Programma di appoggio all’impresa sociale e all’iniziativa migrante nelle Regioni di Saint Louis, Louga e Thiès”, progetto triennale che ha l’obiettivo di creare occupazione nel settore dell’agricoltura contadina, dando la priorità ai giovani, alle donne e alle iniziative sociali e “verdi”: nel corso dei tre anni, i partner intendono accompagnare 210 micro imprese rurali e 10 imprese di iniziativa migrante verso la realizzazione e il rafforzamento di un’attività redditizia, economicamente sostenibile, rispettosa dell’ambiente e che generi impatto sociale.

LA RETE DEI PARTNER

Il progetto è coordinato da CISV, associazione di cooperazione internazionale, in collaborazione con IPSIA-ACLI e RE.TE, l’associazione Sunugal Italia, la fondazione Etimos, la società CreSud, le associazioni senegalesi Asescaw, Fapal e Sunugal Senegal, il Comune di Torino, il Comune di Milano, l’Università degli Studi di Torino e ha ricevuto il sostegno dell’AICS.

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