Tobevy, la startup della spesa on line concluso il periodo test su Torino e ora punta ad altre città italiane

Tobevy è una startup nata nel collegio universitario Einaudi di Torino dove due studenti dove due studenti Paolo Gorgoglione e Antonio D’Amore erano soliti raccogliere ordini di acqua di tanti altri colleghi per fare un unico ordine dal distributore locale ed ottenere uno sconto. Dati gli ottimi risultati, hanno iniziato a lavorare a una piattaforma per estendere il concetto su scala più grande e sfruttare al meglio la forza di acquisto collettiva.

Tobevy è il marketplace di nuova generazione che aggrega ordini di acqua e bevande all’interno di una stessa area geografica, aiutando i clienti a risparmiare denaro, tempo e fatica. Il servizio è attivo per il momento nella città pilota di Torino ma ha già ottenuto numeri molto interessanti.

Nei primi sei mesi di attività sono oltre 2.500 gli utenti registrati, 1.200 gli ordini consegnati per un totale di oltre 16.000 prodotti. Gli ordini sono stati aggregati al 98%, con 5 utenti come dimensione media dei gruppi di acquisto.

Utilizzare Tobevy è facile: basta inserire l’indirizzo della propria abitazione sul sito , a questo punto è possibile verificare se altri utenti di zona hanno già ordinato: selezionando la stessa data e fascia oraria di consegna, la spesa viene aggregata e si crea un gruppo d’acquisto. Il prezzo dei prodotti è in relazione al numero di ordini all’interno di uno stesso gruppo: maggiori le quantità ordinate, maggiore sarà lo sconto. La consegna ai clienti è gratuita e si riduce molto anche l’impatto ambientale del processo logistico a causa dell’aggregazione del delivery.

Entro 5 anni Tobevy punta a diventare la piattaforma e-grocery di riferimento per il mercato italiano. Ad oggi Tobevy è la prima start-up che ha applicato il concetto di Sharing Economy nel mercato del grocery. Mercato che mostra margini di sviluppo ingenti se pensiamo che la “spesa on line” in Italia vale solo lo 0.5% del totale delle vendite.

 

LASCIA UN COMMENTO