Floodbook: il crowdsourcing per conoscere gli eventi alluvionali e diminuire il rischio alluvioni

Floodbook è una piattaforma pensata al Politecnico di Torino che consente ai cittadini di caricare foto, filmati o contenuti testuali relativi a danni successivi a un evento di origine alluvionale o meteoidrologico . Le immagini vengono georeferenziate con l’obiettivo di costruire un database crowdsourcing delle aree colpite.

Floodbook  nasce per mappare le aree colpite da alluvioni in Italia, per migliorare la conoscenza sui fenomeni alluvionali chiedendo ai cittadini che li hanno vissuti di condividere con noi la loro esperienza, relativa ad eventi recenti o del passato.

Queste informazioni potranno consentire di ottenere informazioni inedite sul rischio alluvionale sul reticolo idrografico secondario. I cittadini sono spronati a contribuire per evidenziare situazioni di rischio di loro interesse, innescando un meccanismo che può portare a identificare l’area come a rischio e quindi a pianificare interventi.

La valutazione dell’esposizione al rischio si riflette infatti nella pianificazione territoriale, nella redazione dei piani di emergenza comunali e nella predisposizione di interventi di messa in sicurezza.

Floodbook è un progetto del Gruppo Alluvioni promosso dal Consorzio Interuniversitario per l’Idrologia, dal Gruppo Italiano di Idraulica e dal Comitato Firenze 2016 che raccoglie proposte e sostiene iniziative e progetti innovativi per la riduzione del rischio alluvionale in Italia, in linea con gli orientamenti scientifici e tecnici internazionali.

L’obiettivo del Gruppo è promuovere azioni di difesa dai rischi naturali valorizzando le competenze degli ingegneri idraulici e degli idrologi nell’ambito della protezione del territorio dalle alluvioni.

 

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