Transport Hackathon, dal bracciale che aiuta i non vedenti all’app che propone gli itinerari eco friendly

Un bracciale che permette di vidimare il biglietto e che consente ai non vedenti di ottenere informazioni sul trasporto pubblico; un’applicazione per comunicare ad altri automobilisti informazioni sul veicolo o sulle strade; un servizio di consegne a domicilio per mettere in contatto aziende e privati.

DEED, RiparAutOnline e Take My Things sono le tre startup che si sono aggiudicate la vittoria al Transport Hackathon, la maratona di 56 ore promossa dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) che si è svolta dal 6 all’8 ottobre negli spazi dell’Incubatore I3P del Politecnico di Torino.

Nel corso dell’evento, le tre startup hanno presentato delle implementazioni a progetti già esistenti, cogliendo le opportunità offerte dalla tecnologia e dalla digitalizzazione per rinnovare e rendere più efficienti le infrastrutture esistenti ed i servizi di trasporto odierni, in ottica multimodale. Con la loro vittoria alla seconda edizione del Transport Hackathon, le tre startup si sono aggiudicate la possibilità di portare il proprio progetto allo Smart Mobility World (Torino, 10-11 ottobre 2017) con uno stand, un kit di visibilità e la partecipazione ad una Pitch session per presentare la propria idea di business ad una platea di investitori.

GET, il bracciale che aiuta i non vedenti
La startup DEED ha proposto per GET, lo smartbridge che fa accedere a telefonate, notifiche e suoni in maniera esclusiva direttamente dalla propria mano, un’implementazione pensata per migliorare l’accessibilità ai trasporti. Il bracciale permette di acquistare e validare il biglietto, o passare il proprio abbonamento direttamente al tornello con un semplice gesto. ll wearable, inoltre, consente di accedere a comunicazioni direttamente dalla banchina delle fermate, permettendo anche a ipovedenti, non vedenti e persone a mobilità ridotta, di ottenere informazioni sui passaggi e gli orari senza ricercare le scritte in braille.

RiparAutOnline, comunicare con altri veicoli attraverso una app
RiparAutOnline, la piattaforma digitale per richiedere direttamente online preventivi di riparazione per la propria auto, ha realizzato un’applicazione che consente di creare un proprio profilo personale inserendo la targa del veicolo e di comunicare a tutti gli utilizzatori informazioni che riguardano il veicolo stesso. Questi alert possono essere di tipo spot, (ad esempio per comunicare lavori, stradali, incidenti, situazioni di pericolo), continuativi (aree con limitazioni orarie) o di sicurezza. L’app può essere utilizzata dagli automobilisti, ma è rivolta anche alla pubblica amministrazione e alle forze dell’ordine.

Take My Things, consegne a domicilio ad ogni ora
Tra le startup che accedono allo Smart Mobility World c’è anche Take My Things, il network delle consegne a domicilio. Il servizio ha sviluppato la possibilità di mettere in contatto chiunque abbia necessità di spedire con tutte le aziende e i privati che si sono resi disponibili ad effettuare le consegne, facendo così da tramite tra le due parti e diventando un valido partner, ad ogni ora della giornata, ventiquattr’ore su ventiquattro per 365 giorni all’anno.

Premiati i migliori progetti digitali
Ad essere premiati durante il Transport Hackathon sono stati anche tre progetti che sono stati sviluppati durante la maratona stessa: una giuria dedicata ha infatti valutato i progetti digital più innovativi e in linea con le tematiche dell’hackathon, dalla green mobility allo smart payment.

Bike’nb, l’airbnb delle bici
Al primo posto si è classificato Bike’nb, l’airbnb di hub per bici che consente di mettere in contatto i pendolari che arrivano fino alla prima cintura della città, per far sì che possano spostarsi in centro città con la bici. Una volta arrivati a piedi, in bus o in auto nel posto in cui è situata in sicurezza la bici, è possibile recuperarla e muoversi più facilmente in area urbana, risparmiando tempo e soldi. Il progetto intende valorizzare le zone di periferia che in questo modo non rappresentano soltanto un luogo di passaggio, ma diventano aree in cui ci si può fermare. Il servizio pensato da Bike’nb prevede un canone mensile, comprensivo di assicurazione sul mezzo.

Comprare i biglietti dei mezzi pubblici con SMARTO
SMARTO, l’app che integra al biglietto fisico un sistema di pagamento online direttamente sui mezzi di trasporto pubblico, si è aggiudicato il secondo posto. Il progetto permette di comprare i biglietti sul mezzo, con un’istantanea convalidazione: viene creato un profilo personale per identificare le linee preferite, indicare i consumi effettivi sulle tratte e misurare l’efficienza del trasporto pubblico.

Green Premium, la mobilità è un gioco ecologico
Al terzo posto per i progetti digitali c’è Green Premium, l’applicazione che offre un assistente di viaggio virtuale in grado di aiutare il guidatore durante il percorso proponendo l’itinerario più eco-friendly, unendo l’esperienza della chatbot alla gamification, con l’obiettivo di diventare, mediante punti – foglia ottenuti dai percorsi, l’ambassador degli ecofriend. Ogni mese il vincitore con più punti otterrà un premio, quali bonus, sconti e incentivi da partner.

Home Forum Transport Hackathon, dal bracciale che aiuta i non vedenti all’app che propone gli itinerari eco friendly

Tag: ,

Questo argomento contiene 0 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  Team Massa Critica 1 mese, 2 settimane fa.

Stai vedendo 1 articolo (di 1 totali)
Stai vedendo 1 articolo (di 1 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.